‘I Giorni delle rose’, la terza edizione a Villa Fidelia di Spello

La conferenza de ‘I giorni delle rose’ a Perugia

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Una mostra mercato con oltre 150 stand tra florovivaisti specializzati ed espositori di arredi da giardino antichi e attuali, artigianato verde e animali da ornamento, ma anche conferenze e spettacoli dedicati alla regina dei fiori, la rosa. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha fatto registrare 20mila visitatori, torna da venerdì 29 a domenica 31 maggio, nella consueta cornice di Villa Fidelia, a Spello, ‘I Giorni delle rose’, manifestazione che rende omaggio all’elegante fiore. A svelare i dettagli dell’evento, organizzato dai Garden club di Perugia e Terni con la collaborazione della Provincia di Perugia, proprietaria della storica villa, l’ideatrice Giuseppina Massi Benedetti. All’incontro, nel palazzo della Provincia di Perugia, venerdì 22 maggio, hanno partecipato Nando Mismetti, presidente dell’ente ospitante, Moreno Landrini, sindaco di Spello, Laura Chiari, presidente del Garden club di Terni e vicepresidente dell’Unione garden club e attività similari d’Italia, Sandro Vitali, presidente di Umbraflor, e l’artista americana Maria Cecilia Freeman che ha scelto ‘I Giorni delle rose’ per la sua prima mostra in Italia. “La rosa non è solo un fiore ma un oggetto d’arte, come afferma Guido Giubbini, storico dell’arte – ha commentato Massi Benedetti, anche presidente del Garden Club di Perugia –. Tema di questa edizione, ‘La rosa e il vino’ che riprende l’uso dei Romani di profumare la bevanda con petali di rose. Per questo abbiamo ideato il progetto ‘Le rose guardiane’”. “L’ibridatore Roberto Cavina – ha spiegato Massi Benedetti – ha creato una rosa rosso sagrantino, dedicandola a questo vino, che sarà tenuta a battesimo, sabato 30 maggio, alle 10.30, da Sveva Sagramola, conduttrice di Geo & Geo, programma di Rai 3, e poi donata ad alcuni vignaioli. Le rose ibridate saranno, quindi, piantate all’inizio dei filari e oltre ad essere una spia delle patologie delle viti, abbelliranno l’ambiente e indicheranno che quella è una vigna di sagrantino”. “Eventi come questo – ha affermato Mismetti – sono importanti perché valorizzano il nostro territorio. Se la nostra regione vuole ripartire deve farlo dalle identità locali, come quella di Villa Fidelia, patrimonio storico e culturale non solo dell’Umbria ma dell’Italia”. “È una manifestazione che sembra esistere da decenni, invece è solo al terzo anno – ha asserito Landrini –. Un plauso va alle organizzatrici per la passione che ci mettono. ‘I giorni delle rose’ è riuscito a dare una vera identità alla villa”. Tra le novità di quest’anno, cinque mostre che si terranno nella palazzina: ‘Rose studies’ di Maria Cecilia Freeman, con opere in acquerello botanico, ‘Nozze Reali a Villa Fidelia’ a cura di Maria Grazia Carli, ‘Abiti dedicati alla rosa’, con le creazioni di Pola Cecchi e i vincitori del Primo concorso internazionale per giovani designer d’alta moda, ‘La vie en roses’, dal Museo d’arte contemporanea di Roma, a cura di Nicla Edizioni, e ‘Petali’, con le opere della wear artist Elisa Leclé. Alla cerimonia inaugurale, in programma venerdì 29 maggio, alle 11, sarà presente anche Marin Raykov, ambasciatore della Repubblica di Bulgaria. Il Paese, infatti, sarà ospite dell’evento con i suoi oli essenziali estratti dalla rosa damascena, detta rosa di Damasco rossa o rosa scuro, che sono alla base di tutti i profumi. L’evento si chiuderà domenica 31, con il concerto del ‘Festival Assisi nel mondo’ in programma alle 18.

L’ingresso alla villa e la partecipazione a tutte le attività sono gratuite.

 

Cristina Biondi

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