Horto tuo, “benessere da coltivare”, presentato progetto

Il progetto nasce dall’esperienza degli orti urbani, molto diffusa nel secolo scorso

Horto tuo, “benessere da coltivare”, presentato progetto

E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala Rossa di palazzo dei Priori, il progetto “Horto tuo, benessere da coltivare”. Si tratta – ha sottolineato l’ideatore Federico Betti, di un’evoluzione culturale dell’orto, pensato non solo come luogo di produzione di frutta e verdura, ma soprattutto come spazio ricreativo per grandi e piccoli; in sostanza una sorta di appendice verde vitale per gli abitanti del “cemento” cittadino. Horto Tuo, nel dettaglio, è un residence di orti da 70 a 140 mq, che verranno venduti già dissodati, concimati e lavorati senza l’uso di diserbanti; tutti sono dotati di un punto per l’erogazione dell’acqua.

La prima iniziativa si sta realizzando a Casenuove (Ponte della Pietra), ma a breve, visto il successo ottenuto, partirà anche a Bastia, Foligno, Roma, Reggio Emilia e Milano. Tra gli orti sono presenti percorsi pedonali di terra battuta, contornati di aiuole con fiori e piante, ma anche panchina per potersi rilassare e magari leggere un libro, spazio comuni con pergolati, tavoli panche, barbecue e giochi per bambini.

Un’area ampiamente servita con servizi igienici e parcheggi esterni. Chi decidesse di provare questa esperienza potrà partecipare a corsi di agricoltura biologica e corsi di cucina vegetariana. Inoltre a tutti verrò fornito un kit di partenza, con cassetta contenente semi di ortaggi, una vanga, una pala, rastrello e guanti. Chi lo volesse avrà anche la possibilità di usufruire di personale d’ausilio per la coltivazione dell’orto. Per disciplinare al meglio la convivenza tra proprietari è stato redatto un regolamento di condominio che porrà alcuni impegni tra cui: le regole basilari dell’educazione civica, le modalità di pagamento delle quote condominiali, la pulizia sia delle aree private sia di quelle condominiali, la non edificabilità delle strutture, le regole per coltivare in maniera biologica.

Il progetto nasce dall’esperienza degli orti urbani, molto diffusa nel secolo scorso. Horto tuo, dunque, in un’epoca troppo spesso preda della cementificazione, risponde all’esigenza pressante delle persone di riavvicinarsi alla natura, trasmettendo uno stile di vita più sano ai propri figli.

Parte del ricavato dalle vendita verrà devoluto all’Associazione Onlus Avanti Tutta, fondata e guidata da Leonardo Cenci che, tra gli altri, si pone anche lo scopo di diffondere la cultura del vivere sano. Il vice sindaco Urbano Barelli ha espresso apprezzamento per l’iniziativa che tende a favorire la sostenibilità ambientale ed uno stile di vita sano e vicino alla natura. Un progetto – ha evidenziato Barelli – che potrà contribuire ad arricchire il territorio cittadino in un momento storico in cui occorre cambiare passo sulle tematiche ambientali.

“Serve un salto di qualità – questo il pensiero del vice sindaco – perché in questa regione non abbiamo ancora superato i sistemi del passato, troppo spesso nocivi. Il futuro, oggi, risiede in iniziative come questa, che vanno sostenute ed appoggiate in ogni modo possibile”.

Secondo Barelli questo passaggio è soprattutto di carattere culturale: i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale dovranno essere assimilati da tutti, partendo dagli stessi imprenditori. Perché sono temi su cui l’Unione Europea chiede con forza agli Stati aderenti di accelerare. “Dunque vogliamo e dobbiamo fare di più. In questo contesto ritengo che il progetto “Horto Tuo” possa rappresentare un ulteriore punto di partenza nell’ambito di un percorso molto più ampio che dobbiamo intraprendere”.

Il vice sindaco ha ricordato che l’Amministrazione di Perugia crede molto nei temi legati alla sostenibilità ambientale ed allo stile di vita sano. Non a caso già da qualche tempo sono stati inaugurati presso il centro di San Matteo degli Armeni gli orti urbani ed a breve l’iniziativa verrà sviluppata in altre aree della città. Horto Tuo ed orti urbani sono, dunque idee diverse, ma vicine nello spirito che, nel tempo, potranno coniugarsi e rafforzarsi reciprocamente. Infine Barelli ha lanciato l’idea di integrare il progetto con l’ipotesi della “condivisione” degli spazi, sulla scorta di quanto già avviene in mobilità con i progetti car sharing e bike sharing.

Tutte le info su:

www.hortotuo.bio

info@hortotuo.bio

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