A Gualdo Tadino il Carnevale è all’insegna della tradizione

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Guido Barlozzetti

“Aridatece la fantasia” – Inaugurazione 11 febbraio alla Rocca Flea, ospite d’onore il giornalista Rai Guido Barlozzetti

(Avi News) – Gualdo Tadino, 8 feb. – A Gualdo Tadino il Carnevale si tinge di nuove sfumature con la mostra ‘Il Teatro delle Maschere della Commedia dell’Arte Italiana’, promossa dalle Edizioni Frate Indovino, in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino e il Polo Museale della città.

Le maschere della Commedia dell’Arte italiana L’inaugurazione è prevista per sabato 11 febbraio alle 15.30 alla Rocca Flea, alla presenza del giornalista Rai Guido Barlozzetti, autore, conduttore ed esperto di comunicazione, ospite d’onore e testimonial dell’evento. Nell’arco di vari secoli, tantissimi bambini a Carnevale hanno indossato i panni delle maschere della Commedia dell’Arte Italiana, Arlecchino, Colombina, Pantalone, Pulcinella, per ricordarne alcune, figure simpatiche e amiche che hanno dato tanto alla tradizione del nostro Paese. Ed è così che a Gualdo Tadino tornano sotto le luci della ribalta ben 50 maschere, attraverso un’interessante esposizione accompagnata da una collana editoriale, la più vasta e completa collezione al mondo interamente realizzata dalla stessa mano, quella del noto disegnatore e illustratore Severino Baraldi.

Riscoprire la maschere tradizionali Dall’11 febbraio al 26 marzo sarà possibile ammirare dal vivo il Teatro delle Maschere, con figure giganti tridimensionali di cartone colorato. “Ci sono buoni motivi – ha commentato il noto sociologo Mario Morcellini, prorettore alle Comunicazioni della Sapienza Università di Roma, interpellato sul tema – per rilanciare le maschere della tradizione. Occorre reagire allo strapotere di immagini, giochi e testi, destinati ai bambini, tutti fondati sulla potenza del digitale e delle reti. Il rischio di perdita di potere della fantasia e del gioco è certamente uno dei più seri problemi del passaggio culturale che riguarda i cosiddetti ‘nativi digitali’ di oggi. Questo significa, perché no, riscoprire insieme, come suggerisce Frate Indovino, Pulcinella e Arlecchino. Chi ce lo fa fare a rottamare miti che si sono rilevati capaci di costruire una socializzazione aperta?”.

Teatrino 3d Frate Indovino, infatti, non solo sorprende con una mostra sul Carnevale, ma come aveva già fatto con il Presepio emozionale, riunisce la famiglia intorno a un tavolo, tutta impegnata a ricostruire insieme il Teatrino delle maschere in 3d, che sarà regalato dalla redazione a chi ne fa direttamente richiesta ai seguenti contatti: info@frateindovino.eu e 075.5069369. “È una grande soddisfazione – ha dichiarato il Sindaco Presciutti – dare spazio a queste iniziative che esaltano cultura e tradizioni e che vedono lavorare in sinergia l’amministrazione comunale, il Polo museale e le Edizioni Frate Indovino”.

Presenti all’inaugurazione Interverranno all’inaugurazione il primo cittadino Massimiliano Presciutti, l’assessore alla cultura Emanuela Venturi, il reverendo Padre Mario Collarini, al secolo Frate Indovino, e l’ingegnere e curatore della mostra Elena Starnini Sue, con il coordinamento di Catia Monacelli, direttore del Polo museale. È possibile visitare ‘Il Teatro delle Maschere’ tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, presso la Rocca Flea. Per prenotazioni contattare lo 075.9142445 o scrivere a info@roccaflea.com.

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