Grande finale per Creativity Camp Umbria: premiati i tre vincitori

Sono Giovanni Bartocci con il progetto “SaveYourself”, Serena Morosi con HELParty e il giovane ingegnere Filippo Marinacci i tre vincitori dell’edizione 2014 di Creativity Camp Umbria.

Si è conclusa, infatti, ieri sabato 9 Aprile, a Borgo Brufa, la competizione finale di Creativity Camp Umbria, il progetto- promosso dall’ Agenzia Umbria Ricerche e dalla Regione Umbria e realizzato in collaborazione con Iter- che premia le migliori idee d’impresa dei giovani con un assegno di 5000 euro.

Energia, Emozione, Creatività e Innovazione sono le uniche espressioni che si possono utilizzare per descrivere l’atmosfera che ha caratterizzato le due giornate dedicate alla gara finale di Creativity Camp. L’emozione dei 30 ragazzi, infatti, lascia il posto ad una grande carica di energia quando per 7 minuti salgono sul palcoscenico per descrivere la loro idea imprenditoriale di fronte ad una giuria di esperti provenienti dal mondo delle Istituzioni, dell’impresa, del credito e dell’Università.

Ad aggiudicarsi il premio finale, l’idea “SaveYourself: l’App che ti salva la vita” di Giovanni Bartocci. Un ragazzo che solo qualche anno fa vive la drammatica situazione di un amico caro che afflitto da un ischemia paralizzante non riesce ad avvertire i soccorsi, riportando di conseguenza gravi danni celebrali. Nasce così, a seguito di questa drammatica vicenda personale, l’idea imprenditoriale di Giovanni: una App che attraverso un semplice touch un “emergency button” ti consente di inviare una richiesta di aiuto geolocalizzata al 118 e ai tuoi contatti più importanti.

E ancora, “HELParty: il vassoio che ti aiuta a socializzare durante i party” di Serena Morosi, giovane architetto umbro, che inventa un vassoio leggero ed ecologico per contenere durante gli aperitivi o i party in piedi in un unico contenitore, piatti, posate e bicchieri. Chi, infatti, durante un party in piedi o un Happy Hour non si è mai trovato a doversi destreggiare come un giocoliere per reggere tutto. E chi, ancora, non si è mai trovato di fronte al dubbio amletico: mangiare o bere? Ecco allora l’idea di Serena Morosi: un unico vassoio di design che ti consente di tenere in una sola mano tutto ciò che ti serve.

Ed infine, Filippo Marinacci giovane ingegnere umbro che brevetta un basamento auto-smontante per le fondamenta di una Gru. Una soluzione che promette maggiore sicurezza e minori costi nel campo dell’edilizia.

“E’ stata un’esperienza bellissima – dichiara Anna Ascani, Direttore dell’ Agenzia Umbria Ricerche,- che è servita a far emergere creatività e innovazione fra i nostri giovani talenti umbri. Un’esperienza e un’atmosfera che auguriamo di vivere ad altri ragazzi nell’edizione 2015. A tutti ragazzi che hanno un “sogno nel cassetto”, infatti, diciamo di non lasciarlo lì ma di inviarcelo entro il 3 Luglio per partecipare alla nuova edizione. “

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