Due giorni straordinari alla mostra del cavallo

Un sabato da incorniciare e una domenica davvero promettentissima alla 48^ Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, meta di un flusso di visitatori assolutamente straordinario, soprattutto di tantissimi bambini che sono tornati protagonisti nell’area della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara, con l’entusiasmo e la gioia che contribuiscono a far bella la manifestazione. La giornata di ieri si è chiusa con un bilancio degli ingressi nettamente superiore all’anno scorso, che è da considerare un risultato ancor più importante per il fatto che i giovanissimi fino a 12 anni di età per la prima volta entrano gratuitamente e non fanno più parte del conteggio complessivo degli accessi.

La giornata conclusiva di oggi si è aperta con le code di visitatori all’ingresso fin dal primo mattino, un passaggio incessante ed effettivamente vistoso di persone, che hanno piano, piano popolato campi e saloni della kermesse, offrendo uno spettacolo nello spettacolo.

C’è la forte sensazione di una Mostra che piace, che trasmette un’energia positiva, emanata dalla voglia di fare e rinnovare seminata in ogni evento e in ogni allestimento di questa edizione. Moltissimi i visitatori che hanno manifestato l’apprezzamento per le scelte compiute nella predisposizione del programma e nel maquillage completamente rivisto degli spazi esterni e dei saloni, questi ultimi molto graditi dal pubblico, ma anche dagli addetti ai lavori, sia per l’offerta espositiva, che per le strutture e la dislocazione.

Il primo Salone Nazionale del Turismo Equestre, con l’inedita vetrina ai soggiorni a cavallo in giro per l’Italia, e il Salone delle Attrezzature e della Promozione Ippica, con il meglio della produzione tecnica di settore, sono risultati davvero attraenti per il pubblico. Irresistibile anche il battesimo della sella dell’Asi Sport Equestri, che tra ieri e oggi ha visto circa 200 bambini vivere l’esperienza del primo incontro con il cavallo e divertirsi in piena sicurezza con istruttori professionisti, che hanno fatto scoprire il rapporto speciale che si può stabilire con questo animale.

Dove la Mostra ha dato un segnale straordinario, anche a livello visivo, è stato nel Gran Galà “Night of the Stars” di ieri sera, che ha fatto registrare il tutto esaurito, con tutti i 2 mila posti a sedere riempiti da un pubblico entusiasta e trepidante, assiepato anche in piedi negli spazi circostanti le tribune, che ha esaltato gli artisti in scena.

Bartolo Messina, l’artista equestre più acclamato del momento a livello internazionale per i numeri con il cavallo in libertà e, dunque, decisamente abituato alle grandi ribalte, ha raccontato a caldo di aver avuto i brividi nell’esibirsi in un’arena così gremita e calda, che sottolineava con boati e scroscianti applausi gli straordinari numeri dello spettacolo realizzato con la supervisione del presidente della Mostra Fausto Bizzirri, i testi e la voce narrante di un eccezionale Nico Belloni.

Davvero contagiosa la partecipazione con cui gli spettatori hanno seguito i 16 numeri dello show, sospinta dalle esibizioni che hanno alternato acrobazie spericolate, a momenti di pura arte, anche grazie al contributo del Danzificio L’Officina della Danza di Sansepolcro, con l’unicità della presenza contemporanea di tre detentori del Guinness World Record: Alessandro Conte, primatista per numero di volteggi terra-cavallo, Charlie, il cavallo più piccolo al mondo, e Doc, lo stallone capace di percorrere la maggiore distanza sugli arti posteriori.

Angelo Beretta, pluricampione italiano in monta vaquera, Gregory Ancelotti, gli Aragonas, i cavalli Maremmani e il Reggimento dei Lancieri di Montebello, guidato dal capitano Paolo Mezzanotte, sono stati straordinari interpreti di uno show che ha lasciato realmente l’impressione di una pagina speciale scritta dalla Mostra del Cavallo nella sua lunga storia. Allo spettacolo ha assistito anche una delegazione internazionale di ospiti in Umbria per le celebrazioni dei 35 anni di attività della multinazionale Faist Group, società leader mondiale nel settore elettromeccanico.

Tra le premiazioni che hanno caratterizzato il programma della giornata di oggi, una in particolare è stata toccante e significativa, quella del memorial dedicato a Fabrizio Bertini, promosso dall’Anica nell’ambito del Campionato Nazionale del cavallo purosangue arabo per ricordare l’allevatore scomparso l’anno scorso alla Mostra mentre si esibiva in campo.

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