FOLIGNO, PRIMI D’ITALIA, PRESENTATO IL VILLAGGIO DELLE TIPICITA’ LOCALI

Locandina "I Primi D'Italia"
Locandina "I Primi D'Italia"
Locandina “I Primi D’Italia”

(umbriajournal.com) FOLIGNO – Produzioni d’eccellenza e tipicità locali con 18 diversi primi piatti caratterizzeranno il Villaggio delle tipicità locali che verrà allestito a Foligno, a Palazzo Candiotti, nell’ambito della XV edizione della rassegna “I Primi d’Italia”. Il Villaggio è promosso da Comune di Foligno, Università dei Sapori e dalla Fondazione Barbanera e sarà aperto dal 26 al 29 settembre. Secondo l’assessore allo sviluppo economico, Joseph Flagiello, “la collaborazione consolidata tra diversi soggetti per la realizzazione di questo Villaggio contribuisce a far conoscere sempre di più le nostre produzioni e quindi il nostro territorio”. Saranno presenti 25 piccoli produttori   delle principali tipicità umbre (olio, vino, zafferano, miele, formaggi, salumi.). L’Univeristà dei Sapori gestirà la taverna con un particolare menu, la Fondazione Barbanera proporrà la mostra “Barbanera dei cibi felici” e ci sarà pure, la mostra fotografica “Fatti di Terra” di Francesco Fratta. Sono 16 gli appuntamenti previsti, tra eventi, mostre, workshop e degustazioni gratuite nel Villaggio.

La presidente dell’Università dei Sapori, Anna Rita Fioroni, ha dichiarato che “tra gli obiettivi strategici dell’Università dei Sapori, oltre alla formazione degli aspiranti professionisti e professionisti del settore ristorativo, ricettivo e della distribuzione alimentare, c’è anche quello di valorizzare e promuovere le migliori produzioni agroalimentari del nostro territorio. La presenza di Università dei Sapori ai Primi d’Italia attraverso la gestione  del villaggio delle eccellenze umbre, ne è una chiara dimostrazione”.

Da rilevare anche il connubio tra Università dei Sapori, Fondazione Barbanera e Editoriale Campi – storica casa editrice del Barbanera – che ha dedicato al Festival uno speciale calendario lunario “Barbanera dei cibi felici 2014” che sarà in distribuzione gratuita a quanti vorranno gustare i piatti o visitare la mostra. Si tratta di un’edizione unica, interamente dedicata non solo al cibo e alla cucina ma a tutta la filiera che dall’orto conduce al piatto. Si parla di cibo a tutto tondo, tra ricette, tradizioni, proverbi, curiosità, sostenibilità.

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