Foligno, Accademia del Silenzio, “Dinanzi al creato: la religiosità della terra”

duccio demetrioFOLIGNO, 9 aprile – Si intitola “La religiosità della terra. Una fede civile per la cura del mondo” ed è l’ultimo lavoro di Duccio Demetrio, fondatore e direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e dell’Accademia del Silenzio, già professore ordinario di Filosofia dell’educazione e di Teorie e pratiche della narrazione all’Università Milano-Bicocca.

Un saggio di grande attualità, che analizza in modo al contempo scientifico e appassionato il rapporto tra l’uomo e la terra, legame che può essere riscoperto, indagato, valorizzato attraverso la narrazione e che impone, oggi più che mai, un impegno di custodia e cura della terra.

Sulle pagine di Demetrio è nata un’iniziativa dell’Accademia del Silenzio Umbria – sede a Foligno -, una tavola rotonda/dibattito dal titolo “Dinanzi al creato: la religiosità della terra” che sarà accolta in uno dei luoghi simbolo della nostra regione, la Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, sabato 12 aprile alle ore 14.00.

“La religiosità della terra è un modo di sentire umano tra i più immediati e istintivi… Sia il credente sia il non credente, dinanzi alla natura, non possono che provare identiche emozioni”. Di qui prenderà avvio il confronto – aperto dal saluto di Padre Enzo Fortunato, addetto stampa del sacro Convento – che metterà di fronte Duccio Demetrio, sorella Daniela Maria Piazzoni dell’Eremo Francescano di Campello sul Clitunno, padre Antonio Gentili del Monastero Barnabiti di Campello sul Clitunno, fratello Marco Asselle dell’Eremo Francescano di Monteluco di Spoleto ed infine padre Cipriano Carini del Monastero Benedettino di S. Pietro di Assisi. Moderatrice, Monica Tomassoni.

Un incontro che si inserisce nel dibattito contemporaneo sui valori di una nuova dialettica uomo ambiente e che indica la necessità e l’urgenza di trasformarci sempre più in giardinieri impegnati a realizzare potature, innesti e raccolti con gli altri e l’Altro. Giardinieri capaci di rinvigorire una fede civile, laica, valorizzando anche il rapporto con il sacro, la spiritualità, in particolare francescana, proprio perché Francesco seppe “immergersi nell’anima delle cose” e legare così intimamente la sua figura alla cura del mondo.

Per informazioni e prenotazioni: brilli.luana@libero.it – cell.3208962845

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