Flavio Insinna a Gubbio per il Summer Festival

INSINNA3GUBBIO (Perugia) – “Tornare a Gubbio è come tornare a casa”: una battuta e un sorriso di Flavio Insinna, la prima di una lunga serie tra ricordi, poesia e lunghi applausi, hanno aperto, ieri sera al Chiostro Piccolo del complesso di San Pietro, la serata-evento di buon anniversario del 25° Gubbio Summer Festival. Il popolare attore e conduttore televisivo, protagonista delle prime cinque serie della fiction Don Matteo, e il pianista Marco Ciampi sono stati i protagonisti dell’appuntamento speciale di questa edizione, voluto dagli organizzatori con in testa il direttore artistico Katia Ghigi e il professor Giovanni Sannipoli, per sottolineare il traguardo raggiunto dalla rassegna che vede coinvolti musicisti docenti di fama internazionale e oltre 200 allievi provenienti da tutto il mondo.

“Quando la musica e la poesia si incontrano possono procurare sensazioni uniche, mi piace l’idea di ritrovare la mia Gubbio in una occasione del genere, raccontando di amore e di amicizia”, ha detto Insinna, che è tornato volentieri indietro nel tempo: “Era il 1998, era ottobre, e partiva un’avventura televisiva di successo – ha raccontato – che ha rappresentato tanto per me.

Quegli anni me li porto dietro con un vissuto fatto di umanità prima che di lavoro. Gubbio ce l’ho nel cuore, se Don Matteo ha tanto successo lo deve anche a questa città che gli ha dato un’ambientazione ideale”.

Un accenno al futuro: “Riprenderà Affari tuoi su Rai Uno, a cui sto già lavorando, e sto scrivendo un secondo libro per Mondadori che sarà pronto per Natale. Magari torno per presentarlo”. Insinna ci ha tenuto a rimarcarlo: “Non considero certo questa una serata di lavoro, non sono qui per soldi”. Ha devoluto il compenso in beneficenza alla A.I.S.EA Onlus (Associazione Italiana per la Sindrome di Emiplegia Alternante). In platea c’erano il sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore alla Cultura, Augusto Ancillotti.

Il sindaco ha consegnato a Insinna un omaggio dell’arte ceramica, sottolineando “il gradito ritorno dell’attore nel contesto di un festival di qualità che diventa sempre più un riferimento culturale oltre la dimensione eugubina”, così come un ricordo e parole di elogio sono state spese per Marco Ciampi trentaduenne virtuoso del pianoforte di origini napoletano, vincitore di oltre trenta concorsi, concertista a livello internazionale (domani è impegnato a Barcellona), che al pubblico ha riservato brividi sulle note di Chopin e Rachmaninov. Gli organizzatori hanno voluto esprimere un particolare ringraziamento a Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Park Hotel “Ai Cappuccini” per la serata-evento e il sostegno al festival.

Domani, domenica 3 agosto, nel Chiostro Piccolo di San Pietro alle ore 19, è in programma un allestimento esclusivo, non previsto nel cartellone, con ingresso gratuito e pensato nell’ambito del corso sull’opera Taguchi Academy Tokio “Polvere di palcoscenico”. Va in scena “Suor Angelica”, musica di Giacomo Puccini, opera in atto unico dal libretto di Giovacchino Forzano. Direttore d’orchesta Stefano Mastrangelo, regia di Stefano Piacenti, tecnico della voce il tenore Kousuke Taguti, maestri collaboratori sostituti d’orchestra Risa Takashima, Federica Bianchi e Costanza Rufo.

Sempre domani, a San Pietro alle ore 21.15, appuntamento con “Un Brasile differente…”: si esibiscono Gabriele Mirabassi al clarinetto e Roberto Taufic alla chitarra. Si ricordano ogni giorno alle ore 19, fino alla serata di lunedì prossimo, i concerti dei migliori allievi al locale Amadeus in via Savelli della Porta. I biglietti per assistere ai concerti possono essere acquistati presso lo IAT in via della Repubblica o al botteghino dell’ex Refettorio di San Pietro.

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