Festival Echogreen 2014, sviluppo ecosostenibile per il Trasimeno

Da sinistra Fabrizio Fabbroni, Arnaldo Colasanti, Eleonora Fabbroni, Giacomo Chiodini
Da sinistra Fabrizio Fabbroni, Arnaldo Colasanti, Eleonora Fabbroni, Giacomo Chiodini
Da sinistra Fabrizio Fabbroni, Arnaldo Colasanti, Eleonora Fabbroni, Giacomo Chiodini

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Ripensare il territorio del lago Trasimeno in un’ottica ecosostenibile, attraverso la valorizzazione delle realtà culturali, storiche ed artistiche di uno dei luoghi più rappresentativi dell’Umbria. È l’obiettivo della II edizione del Festival Echogreen, che si terrà a Magione dal 19 al 21 settembre, promosso dalla Fondazione Fabbroni. “Vogliamo che Echogreen diventi una best practice per l’Umbria e l’Italia nel mondo”, ha spiegato Eleonora Fabbroni, ideatrice del progetto, alla presentazione del festival, venerdì 27 giugno, a Perugia, insieme al presidente della Fondazione Fabrizio Fabbroni, alla presenza di Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, e Arnaldo Colasanti, direttore artistico e culturale Fondazione Perugiassisi 2019. “Siamo contenti – ha detto il sindaco – che quest’anno il festival si svolga a Magione e coinvolga i luoghi del Trasimeno, il lago di Perugia, che ogni anno porta un milione di turisti”. Il festival, che viene ospitato per ogni edizione da un comune lacustre diverso, rappresenta il momento annuale di confronto e di avvio delle idee che si sono create nel corso dell’anno all’interno del contenitore e della community Echogreen. L’edizione 2014 si terrà a Magione con un programma che prevede convegni, dibattiti, laboratori di riciclo creativo, spettacoli di sensibilizzazione sui temi dell’ambiente, giochi e percorsi per i più piccoli, mostre d’arte, una sfilata di moda sostenibile e una mostra mercato dell’ecosostenibilità. La manifestazione si aprirà con un’anteprima il 7 settembre, con la mostra dal titolo ‘Chiedilo alla natura’, all’Oasi La Valle a San Savino, nel comune di Magione. Due in particolare le novità di questa edizione. La prima è il concorso di idee per creativi, designer e progettisti under 35 che possono presentare la propria idea ecosostenibile entro il 15 luglio all’indirizzo call@echogreen.eu. Il comitato scientifico del festival selezionerà i 10 progetti più innovativi che saranno presenti al convegno di inaugurazione della manifestazione, venerdì 19 settembre, a cui parteciperanno esperti, accademici e aziende operanti nel settore, protagonisti poi, nel pomeriggio, di un forum sulla green economy dal titolo ‘In.contro al futuro’. La seconda novità è la formula del crowdfunding, forma di finanziamento partecipata. Per contribuire è necessario accedere alla piattaforma Ulule.com/echogreen e scegliere la propria donazione. “Non a caso – ha detto Eleonora Fabbroni – #iosonofuturo è lo slogan che accompagna questo viaggio nella convinzione che tutti nel nostro piccolo possiamo incidere sulla cultura futura del territorio”. “La Fondazione Fabbroni – ha detto il suo presidente – nasce dalla volontà della famiglia di tutelare il proprio patrimonio artistico e svolgere attività culturale e creativa. È stata creata a gennaio 2013 per non disperdere i 1.000 quadri e le 400 sculture di proprietà di mio padre Fernando, noto artista e decoratore. È un ente no profit che vive di donazioni e finanziamenti istituzionali. In questo è simile a quella di Perugiassisi 2019, di cui siamo soci partecipanti e con la quale abbiamo il piacere di collaborare”. “Mi sembra che questo progetto – ha detto Colasanti – non cada negli stereotipi, ma consenta di raccontare in modo inedito l’ambiente e il paesaggio, grazie agli strumenti della cultura”. La fondazione nel 2013 ha promosso tre manifestazioni tra cui la mostra ‘Chiedilo alla natura’ a Città della Pieve, ‘M’incanto’ e ‘Arti/ficio’ a Perugia. Attività che alla fine, come ha raccontato lo stesso presidente, verranno raccolte in un libro e in un video.

 

Maria Galeone

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