#Fattivedere 2017, workshop cinematografico promosso dalla fondazione Veronesi

La prevenzione è l’unica cosa da fare per mantenersi in buona salute

#Fattivedere 2017, workshop cinematografico promosso dalla fondazione Veronesi ROMA – La prevenzione negli adolescenti è stato il tema dell’incontro che si è tenuto questa mattina alla sala dei Notari con il claim #fattivedere2017. Organizzato dalla Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con SIAMO (Società Italiana Adolescenti con Malattie Onco-Ematologiche) e con il patrocinio del Comune di Perugia, l’appuntamento ha rappresentato l’occasione, per i molti ragazzi delle scuole superiori presenti, per parlare di salute direttamente con gli esperti.

“La prevenzione è l’unica cosa da fare per mantenersi in buona salute –ha spiegato la referente della Delegazione umbra della Fondazione Veronesi, Maria Possenti Castelli- ed è fondamentale che fin da giovani si capisca quanto sia necessario uno stile di vita equilibrato per vivere bene. Non abbiate remore –ha concluso, rivolta ai giovani in sala- a rivolgervi ad un medico, qualora dovessero insorgere sintomi sospetti.”

Un invito ai ragazzi ad approfittare dell’opportunità offerta dalla Fondazione Veronesi per avere informazioni è arrivato anche dall’assessore Wagué, che portando i saluti dell’amministrazione, ha sottolineato: “Le politiche per i giovani passano anche per la salute, il benessere, l’alimentazione. Approfittate di questa giornata per chiedere, avere risposte ai vostri dubbi e fatevi portavoce di quanto sia importante la prevenzione anche presso le vostre famiglie. Esempi importanti di come uno stile di vita sano possa essere determinante nella lotta alla malattia sono sotto gli occhi di tutti noi, come Leonardo Cenci e Giacomo Jack Sintini.”

Proprio Sintini era presente all’incontro per confrontarsi con gli studenti e testimoniare la sua esperienza. “Se non avessi fatto una vita sana ed equilibrata e il mio corpo non fosse stato forte –ha detto Sintini- non so se avrei retto alle cure e se dopo il trapianto sarei riuscito a tornare ad allenarmi in soli due mesi. Ho applicato quello che ho imparato nello sport anche nella lotta alla malattia –ha proseguito- e ho fatto squadra con tutti, medici, infermieri, amici, la mia famiglia, per tornare a stare bene prima possibile.”

Dopo la proiezione del film “Quel fantastico peggior anno della mia vita” (Alfonso Gomez-Rejon, 2015), gli studenti hanno potuto confrontarsi con gli esperti Donatella Barus, giornalista e Direttore del sito di Fondazione Umberto Veronesi, l’oncologa dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia Dott.ssa Katia Peruccio e la psicologa dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia Dott.ssa Letizia Cardinali e con lo stesso Sintini.

“In tutto, quest’anno –ha spiegato il Direttore Donatella Barus- faremo 20 incontri in altrettante città d’Italia, incontrando circa 5.000 ragazzi fra i 14 e i 19 anni, con lo scopo di incoraggiarli a rivolgersi a un medico e ad adottare uno stile di vita sano per mantenersi in perfetta salute anche in futuro.” Prima di arrivare a Perugia, l’iniziativa #fattivdere2017 ha toccato Como, Novara, Vibo Valentia, Cosenza, San Benedetto del Tronto, Giulianova, Silvi Marina, Roma, Napoli e poi si trasferirà a Milano, Arezzo, Modena, Torio, Trento, Belluno, Venezia, Bologna, Taranto e Bari.

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