Expolingue 2015, prima fiera delle Lingue a Perugia

Expolingue 2015, prima fiera delle Lingue a Perugia
Expolingue 2015, prima fiera delle Lingue a Perugia

Si svolgerà a Perugia venerdì 25 e sabato 26 settembre 2015 la prima edizione di Expolingue 2015, la Fiera delle Lingue ideata dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria in collaborazione con il Centro Linguistico di Ateneo e l’Università per Stranieri di Perugia e con il patrocinio del Comune di Perugia, la Provincia di Perugia e la Regione dell’Umbria.

Expolingue è stata pensata per celebrare la Giornata Europea delle Lingue, istituita dal Consiglio d’Europa nel 2001, e si rivolge non solo alla popolazione scolastica di ogni ordine e grado ma al più ampio pubblico di ogni età, nell’ottica dell’apprendimento permanente, in linea con gli obiettivi principali posti dall’Agenda Europea 2020 per l’istruzione.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori. “È con grande emozione che parlo di questa iniziativa che mi fa tornare con la memoria al mio passato – ha dichiarato l’assessore ai Servizi educativi Dramane Diego Wagué – Dietro ogni lingua c’è una cultura e l’aspetto linguistico è ormai fondamentale per vivere in un mondo globalizzato come quello di oggi.

Lingua e cultura sono importanti punti di forza anche per la città e per questo l’evento mira a coinvolgere tutti e a diffondere il messaggio che imparare le lingue è facile, bastano convinzione e passione, e che nuove lingue si possono imparare sempre e a ogni età”.

“Crediamo molto in questa manifestazione nata da un’idea della dottoressa Gambacorta – ha commentato Antonella Iunti dell’Ufficio scolastico regionale, che ha portato i saluti del direttore Domenico Petruzzo – e la cui bontà è testimoniata anche dai tanti importanti sostenitori che ha trovato nel corso dell’organizzazione. L’iniziativa, nata su base territoriale, si è in particolare ampliata a livello nazionale con il coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione. L’obiettivo è di fare qualcosa di concreto per potenziare il polilinguismo e quindi anche la crescita di cittadini europei”.

Roberto Stefanoni, della Fondazione Sant’Anna, ha ricordato il supporto finanziario che l’istituto da lui presieduto ha voluto concedere all’evento, un evento, ha aggiunto, “che colpisce per la pluralità di soggetti pubblici e privati che coinvolge”. Stefanoni ha espresso inoltre l’auspicio che si tratti dell’inizio di un’esperienza da ripetere nel tempo.

Lo stesso augurio è arrivato da Luigi Russi, Direttore del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università di Perugia. “Lavoreremo – ha affermato Russi – per creare una vera e propria fiera permanente che possa consolidarsi nel tempo come punto di riferimento per la conoscenza e la diffusione delle lingue”.

Di “un evento non comune” ha parlato invece Stefania Scaglione dell’Università per Stranieri di Perugia. “Si mira a riunire la diversità delle lingue – ha aggiunto – rivolgendosi ai cittadini e coinvolgendo tutta la città anche dal punto di vista delle tante location interessate”.

“Si tratta di un’opportunità di valorizzazione delle forze armate – ha dichiarato Vincenzo Nazzaro, direttore della Scuola di Lingue estere per l’Esercito – e, in particolare per noi, anche di un’occasione per rinsaldare i rapporti con la società civile”.

“L’evento è un vero prodotto culturale che vogliamo offrire alla città – ha concluso Antonella Gambacorta, responsabile e coordinatrice del progetto per l’Ufficio scolastico regionale – e che speriamo serva ad ampliare la conoscenza e a innalzare il livello delle lingue. Le lingue – ha aggiunto – sono un patrimonio di tutti e rappresentano la base per il dialogo e la convivenza civile. Il loro apprendimento è non solo sempre più fondamentale per qualsiasi tipo di attività, ma anche bello e stimolante”.

Le attività in programma si svolgeranno contemporaneamente in tre diverse locations del centro storico di Perugia: il CERP (Centro Espositivo della Rocca Paolina) e il Chiostro della Cattedrale ospiteranno stand informativi di scuole statali, scuole private di lingua, istituti di cultura, case editrici, associazioni culturali e professionali, enti formatori e certificatori. Presso la Sala del Dottorato si terrà, invece, il convegno “Coltiviamo..le lingue!” Come apprenderle meglio e far crescere cittadini plurilingui, Venerdì 25 settembre dalle ore 9,00, mentre la Sala dei Notari ospiterà il secondo incontro dal titolo “Coltiviamo..le lingue!” Le lingue come capitale personale e patrimonio sociale, Sabato 26 settembre a partire dalle ore 8,30.

Nelle due giornate si potranno conoscere da vicino le professioni legate alle lingue, assistere a lezioni tematiche in lingua, fare un test diagnostico delle lingue già conosciute o apprese a scuola, imparare a tradurre il proprio CV, ottenere informazioni su come frequentare un anno scolastico all’estero, imparare a usare nuove app linguistiche per imparare meglio e più rapidamente le lingue, prendere parte a laboratori e workshops di varie lingue, in qualità di “assaggi linguistici” e mini-lezioni dimostrative.

La conoscenza delle lingue straniere e la pratica del plurilinguismo è, del resto, uno dei settori da sviluppare e consolidare a tutti i livelli e in tutte le fasce di età, poiché costituisce il presupposto per la libertà di movimento delle persone, la mobilità professionale all’interno della comunità europea e un fattore chiave per l’inclusione sociale. È, inoltre, un importante elemento costitutivo della formazione iniziale di ogni cittadino e un fattore determinante per il ricollocamento o la riconversione della carriera nell’ottica dell’apprendimento nel corso di tutta la vita.

Con questo evento si intende coinvolgere sia i soggetti delle istituzioni statali sia gli operatori della formazione non formale, scuole di lingua private e altre istituzioni formative italiane e straniere, come pure associazioni culturali e professionali, case editrici, rappresentanze consolari e ambasciate, istituti di lingua e cultura.

Per partecipare alle diverse iniziative di Expolingue 2015 l’ingresso è gratuito ed è sufficiente effettuare la registrazione online per prenotare i posti delle lezioni e attività a cui si intende partecipare, direttamente sul sito www.expolingue.it, nel quale è possibile trovare anche il programma completo della manifestazione e tutti gli aggiornamenti, così come sui profili social di Twitter @expolingue2015 e Facebook Expolingue Umbria 2015.

Expolingue 2015

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