Ercole Oliviero in giro per l’Europa

DSC_2323-1 Mencaroni dona Bizzarri a DardanelloEra partito ancora da Spoleto, dopo un’edizione al teatro Pavone di Perugia, il più importante evento olivicolo italiano coordinato da Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del comitato organizzatore dell’Ercole Olivario. Norvegia, Danimarca, Svezia le prime, interessanti tappe di questo tour di una delle eccellenze più rinomate della nostra regione. Già al Caio Melisso si respirava un’aria internazionale o almeno europea dove, reduce da una fortunatissima mostra in Olanda, si era presentato il pittore spoletino Sergio Bizzarri consegnando ai responsabili della manifestazione un suo quadro dicendo di donarlo a un personaggio di riguardo come ringraziamento per il ritorno a Spoleto dell’Ercole Olivario. Poi, con elegante discrezione se ne era andato a festeggiare il compleanno della sua signora. Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato organizzatore, e Sergio Mercuri, responsabile di Promocamera, decisero di assegnare il prezioso e inatteso dono a Ferruccio Dardanello, presidente nazionale di Confcommercio, piacevolmente sorpreso del gradito pensiero. Dopo tanti “premi simpatia” assegnati da Sergio Bizzarri in un quarto di secolo, a personaggi dell’arte, della cultura, dello sport, del giornalismo, dell’economia, dell’industria ora lo meriterebbe lui un premio simpatia per questo generoso comportamento. Bizzarri è il decano dei pittori umbri e si deve a lui se, sin dal primo festival dei Due Mondi, conquistando subito l’apprezzamento e l’amicizia del maestro Menotti, inventò le mostre di pittura per le strade, nei garage, nelle cantine di Spoleto. Il dono a Dardanello sta a significare il suo amore per Spoleto e la grande ospitalità e generosità di tutti i suoi abitanti. Ma Bizzarri già pensa al domani, alla sua prossima antologica di Perugia, alla sua prima esperienza espositiva a San Pietroburgo e al dopo Festival dei Due Mondi 2014, dove, comunque, è presente da sempre con le sue ultime opere nello studio “Piccolo Museo” in via Giustolo,45: aperto tutti i giorni dalle 9.00 al tramonto, ma anche a notte fonda, se necessario, per presentare le sue opere e per raccontare, con la sua simpatica comunicativa, come nascono e dove nascono.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*