“Enrico Zangarelli”, presentata in Comune la XVI edizione del Concorso Nazionale

Zangarelli archivio 4Città di Castello – Una manifestazione unica in Italia, che per Città di Castello rappresenta un’importante opportunità di visibilità, di promozione culturale e turistica, da far crescere mettendo in campo nuove sinergie che guardino anche ai finanziamenti europei e permettano di superare le difficoltà causate dalla crisi economica. E’ la valutazione condivisa da tutti i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione Concorso Nazionale Enrico Zangarelli di Città di Castello, che si è tenuta stamattina nella residenza municipale tifernate. La kermesse riservata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale e ai licei musicali, organizzata dall’Associazione Culturale “Planetario Artistico” insieme alla scuola secondaria di primo grado “Alighieri-Pascoli” di Città di Castello, al Comune di Città di Castello e al Distretto Scolastico n.1, si terrà dal 7 al 9 maggio e si aprirà domani sera alle 18,30 al Circolo degli Illuminati con un concerto a 4 chitarre proposto da musicisti di fama internazionale. Il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli ha evidenziato il valore di un evento che da tanti anni sottolinea la vocazione culturale e musicale della città, portando alla ribalta le migliori esperienze di studio della Penisola e ha evidenziato lo sforzo dell’amministrazione per sostenere l’iniziativa, anche con ulteriori canali di supporto, pur nelle difficoltà finanziarie degli ultimi anni.

A questo proposito ha evidenziato il contributo del Comune orientato a incentivare la partecipazione all’edizione 2014 di quelle scuole che per timore del terremoto l’anno scorso avevano rinunciato in extremis a raggiungere Città di Castello e avevano perduto la somma pagata per l’iscrizione. A parlare della manifestazione come un fattore di ricchezza per la città è stato l’assessore al Turismo Riccardo Carletti, che ha puntualizzato come a detta dei gestori delle attività ricettive cittadine il Concorso sia l’evento che porta il maggior flusso di prenotazioni, rimarcando come le rinunce delle scuole registrate l’anno scorso abbiano avuto un impatto sul bilancio 2013 del turismo a Città di Castello. Il commissario del Distretto Scolastico n.1 Luigi Chieli ha richiamato l’attenzione sul valore di una manifestazione dedicata alla scuole che non ha eguali in Italia e che riesce da sedici anni a confermare numeri straordinari.

 

Numeri che nascono da un lavoro sull’insegnamento musicale e su una sensibilità culturale di cui la scuola Alighieri-Pascoli è uno degli esempi più notevoli nella Penisola, come ha affermato il dirigente Roberto Cuccolini, che ha messo in rilievo le 50 iscrizioni all’anno all’indirizzo musicale dell’istituto e ha sostenuto la necessità che una manifestazione importante come il Concorso Zangarelli possa contare sul massimo supporto possibile da parte delle istituzioni nazionali, regionali e locali. Il direttore organizzativo della manifestazione Anna Maria Ercolani ha ribadito la grande passione e la grande determinazione con cui l’Associazione Culturale Planetario Artistico porta avanti l’evento, evidenziando il ruolo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, ma anche le crescenti difficoltà economiche delle scuole a partecipare all’iniziativa e le esigenze di supporto organizzativo e finanziario del Concorso.

 

A indicare la necessità di una sinergia forte tra i soggetti promotori del Concorso per cogliere le opportunità di investimento che possano venire anche dall’Europa è stato il direttore artistico Giorgio Albiani, che ha sottolineato il grande entusiasmo e la grande soddisfazione con cui è stato promosso per il sedicesimo anno l’evento. Nel rimarcare il valore per il territorio derivante dalla partecipazione di 1.400 studenti, Albiani ha avanzato l’esigenza di unire all’impegno delle istituzioni locali la creazione di nuovi canali di supporto della kermesse, come è stato fatto quest’anno con il coinvolgimento del Gal Alta Umbria e di una importante azienda produttrice di strumenti musicali come Borgani.

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