Dieta mediterranea, concluso il WP6 di Roma con l’Umbria

Si è tenuto a Roma, dall’8 all’11 settembre, presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali la: WP6 “Capacità istituzionale per la salvaguardia della Dieta Mediterranea” – una sessione di visite e studio in programma nella splendida Sala Cavour già “Sala dei Consigli Superiori”, affrescata dal pittore lucano Andrea Petroni, fra il 1914 e il 191, che detta anche il “Parlamentino”, con la sua forma di emiciclo, è la più importante del Palazzo dell’Agricoltura.

Durante la giornata di lunedì 8 settembre, è stata coinvolta l’Umbria, attraverso la Strada dell’Olio Dop Umbria come case history di turismo legato al prodotto Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria e Frantoi Aperti in Umbria, come esempio vincente di manifestazione riconosciuta a livello nazionale che anche questo anno si ripeterà dal 1° al 30 novembre per la sua XVII edizione .

Nella stessa giornata, dopo i saluti di Ferdinando FERRARA, Capo del Gabinetto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sono intervenuti: Marco CAPUTO, Capo Ufficio Legislativo MIPAAF e Paolo PINZONI, Vice Capo Ufficio Legislativo MIPAAF, Pier Luigi PETRILLO, Professore associato Diritto comparato Unitelma Sapienza Roma, Stefano VACCARI, Capo Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) ed Enrico LUPI, Presidente Associazione nazionale Città dell’Olio,

Tra i numerosi uditori della giornata di lavoro, i rappresentanti dei 14 paesi coinvolti nel più ampio programma di cui la tre giorni di studio fa parte, che è il programma europeo ENPI CBC Bacino del Mediterraneo, un’iniziativa di cooperazione transfrontaliera multilaterale finanziata dallo Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato. L’obiettivo principale del programma è di promuovere un processo di cooperazione armonioso e sostenibile al livello di bacino affrontando le sfide comuni e valorizzando il potenziale endogeno dell’area.

Il programma contribuisce allo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale della regione mediterranea attraverso il finanziamento di progetti di cooperazione. Attualmente partecipano al programma i seguenti 14 Paesi: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Autorità Palestinese, Portogallo, Spagna, Siria e Tunisia.

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