Primi d'Italia

Croce Rossa Italiana, Gara regionale di Primo soccorso, domenica 8 giugno

croce-rossaDa ormai tredici anni in Umbria si svolge la gara regionale di Primo soccorso dei Volontari della Croce Rossa Italiana.  Ogni anno si svolge in una diversa città dell’Umbria e quest’anno, per volontà del Comitato Regionale che intende dare risalto al ventennale della fondazione del  del Comitato locale della Valnestore,  sarà Panicale e Piegaro ad ospitare questa prestigiosa gara. Ben 15 squadre, formate da sette volontari, si cimenteranno in questa esercitazione espressa in forma di vera competizione.Le squadre, provenienti da tutto il territorio regionale con la partecipazione di due squadre extra regionali  provenienti dal Lazio, si troveranno di fronte a situazioni problematiche di tipo socio sanitario non note che dovranno risolvere tempestivamente disponendo soltanto di pochi ausili di fortuna. In ognuna di queste scene, in cui viene simulata una situazione problematica con simulatori e truccatori, sarà presente un team di giudici che valuterà la performance delle squadre e assegnerà un punteggio. Teatro di questa gara sarà i due comuni della Valnestore e la frazione di Tavernelle dove ha sede il Comitato locale CRI, l’8 giugno con il seguente programma:

Domenica dalle ore 10.30 alle ore 17.30 espletamento della gara nelle vie individuate nei due centri storici  ed  alle ore 18.00 ci sarà la sfilata di tutti i Volontari di  Croce Rossa; il corteo attraverserà le principali vie della città per giungere in Piazza Mazzini a Tavernelle dove ci sarà il saluto delle Autorità e la premiazione delle squadre.

.L’espletamento di questa gara, che vede arrivare a Tavernelle oltre trecento persone,  richiede un grande impegno organizzativo per il Comitato locale  CRI.

Questo impegno è stato condiviso con le Amministrazioni Comunali di Panicale e Piegaro che hanno dato il proprio patrocinio.

“ Ogni anno in tutte le regioni d’Italia – afferma il Presidente Regionale Paolo Scura- la CRI mostra con una giornata formativa e di festa, le molteplici attività che ormai da 150 anni svolge in tutto il mondo.

Quest’anno in modo particolare 150mo anniversario della 1° convenzione di Ginevra ( 22 agosto 1864) la CRI sta vivendo una delle pagine più affascinanti e difficili della sua storia, per la fase di riordino e privatizzazione che guiderà i comitati locali e provinciali a continuare sempre con maggiore impegno e meno burocrazia la sfida della protezione e della valorizzazione dell’Uomo in questo momento di particolare crisi. Sono Orgoglioso di rappresentare ogni Volontario dell’Umbria, perché questi Uomini e queste Donne sono l’insegnamento più grande che la vita mi poteva riservae e li voglio ringraziare tutti per tutto quello che fanno ogni giorno in silenzio e con molto sacrificio.”

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