Corciano Festival alla 52esima edizione fa di nuovo centro

Un’edizione dedicata al condottiero Ascanio della Corgna, in occasione dei 500 anni dalla nascita

Corciano Festival alla 52esima edizione fa di nuovo centro

Corciano Festival alla 52esima edizione fa di nuovo centro. Si è conclusa tra gli applausi domenica 21 agosto la 52esima edizione del Corciano Festival/Agosto Corcianese con il tradizionale Concerto di chiusura della Corciano Festival Orchestra, diretta da Andrea Franceschelli e da Alessandro Celardi.

Oltre 40 eventi in due settimane, tra mostre, spettacoli teatrali e musicali, presentazioni di libri, convegni, serate enogastronomiche e affascinanti rievocazioni storiche che hanno visto l’antico borgo di Corciano tra i protagonisti della realtà culturale umbra.

Un’edizione dedicata al condottiero Ascanio della Corgna, in occasione dei 500 anni dalla nascita, che si è caratterizzata per la contaminazione, la sperimentazione artistica e l’alta qualità degli spettacoli e degli appuntamenti in programma.

Promosso e organizzato dall’Amministrazione Comunale, dall’Associazione Turistica Pro Loco Corciano, sostenuto dal BCC Umbria – Credito Cooperativo e reso possibile dall’impegno e dalla passione dell’intera comunità corcianese, il Festival ha registrato una vasta partecipazione di pubblico che conferma la solidità e il prestigio della manifestazione, capace di mantenere alto il livello artistico e offrendo spettacoli originali e per ogni tipo di pubblico.

La parola agli organizzatori

Il Sindaco Cristian Betti: “Cerchiamo sempre di offrire eventi di qualità, dal teatro alla musica, passando per le arti visive e le rievocazioni, e il programma di quest’anno ha risposto in pieno a queste caratteristiche. Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno dato il proprio contributo per lo svolgimento della manifestazione, uno dei baluardi della crescita culturale nella nostra Regione”.

Il presidente della Pro Loco Corciano Antonio Pagana: “Quest’anno abbiamo voluto dare ampio spazio ai giovani di Corciano, per costruire il nuovo futuro della manifestazione. Il Festival è una realtà sempre attiva e innovativa, in grado di produrre cultura e noi abbiamo il dovere di far sì che questo percorso continui, attraverso la collaborazione tra le diverse generazioni corcianesi e con nuove idee e proposte. Il valore aggiunto di quest’edizione? L’alta qualità degli spettacoli e degli appuntamenti che hanno riscontrato il tutto esaurito e il favore del pubblico”.

Positiva l’affluenza per la mostra organizzata dal Comune, in collaborazione con la Società Bibliografica Toscana, “Ascanio della Corgna, i turchi e la battaglia di Lepanto”, a cura di Tiziana Biganti e Giovanni Riganelli, in esposizione nella Chiesa di San Francesco fino al 2 ottobre 2016. Interesse e curiosità anche per le altre mostre in programma: da “Fiero Condottiero: Allegorie tra arte e design su Ascanio della Corgna” un originale esposizione riservata ai giovani artisti e designer, alla mostra di Aldo Canzi intitolata “Orme del III millennio” fino a “La banca dei Saperi”, a cura di BCC Umbria a favore dell’editoria per la promozione e la conoscenza del territorio.

Il “Decameron”, con la regia Maurizio Schimdt, ha registrato il tutto esaurito per ognuna delle tre repliche. Lo spettacolo ha entusiasmato il pubblico: i bravissimi attori e i musicisti hanno saputo rendere contemporanea, vivace e assolutamente divertente la popolare opera del Boccaccio.

Grande successo per la sezione musicale del Festival -a cura del Maestro Andrea Franceschelli- che con disinvoltura ha attraversato diversi generi, dalla musica jazz alla classica, da quella antica a quella contemporanea fino al pop. Tra gli artisti d’eccezione protagonisti del Festival: il gruppo musicale-teatrale degli Oblivion, la bravissima interprete e attrice Tosca nel suo “Appunti musicali dal Mondo” accompagnata dall’orchestra di Corciano, la cantante di fama internazionale Cristina Zavalloni insieme al sassofonista Cristiano Arcelli e ai musicisti Daniele Mencarelli e Alessandro Paternesi nel concerto “Special Dish”. E Ancora, il Quintetto Papageno, la Banda Filarmonica di Corciano in ricordo del Maestro Mariano Bartolucci, il diciannovenne cantautore umbro vincitore del premio Lucio Dalla 2016 Giovanni Artegiani e il gruppo Billi Brass Quintet in una serata tra proiezione di corti ed esecuzione musicale live.

Ottimo riscontro anche per la sezione dedicata alla letteratura con dibattiti e presentazioni e che ha ospitato numerosi autori, tra cui lo scrittore e inviato del Corriere della Sera Paolo di Stefano, Giovanni Dozzini (tra i curatori della sezione), Gianni Agostinelli, Matteo Pascoletti, Sergio Rossi e Caterina Venturini per un interessante dibattito sullo ‘stato di salute’ della narrativa umbra, e ancora Mirco Bonucci, Luciano Taborchi e Nicola Mucci con le presentazioni dei loro ultimi libri.

In crescendo anche quest’anno il successo per le Rievocazioni storiche in costume del ‘400, che si confermano il vero cuore pulsante della manifestazione.

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