A Coloriamo i Cieli la Lipu ha presentato l’Osservatorio sulla biodiversità

Coloriamo i Cieli 2014 L(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Durante la XXIII edizione di Coloriamo i Cieli si sono tenuti una serie di interessanti convegni e presentazioni. La Lipu-BirdLife Italia ha presentato il progetto “Osservatorio sulla biodiversità” per il recupero naturalistico e funzionale dell’area dell’ex aeroporto Leopoldo Eleuteri di Castiglione del Lago. Per la Lipu erano presenti il coordinatore per la Regione Umbria Alfiero Pepponi e la responsabile per l’area del lago Trasimeno Tiziana Brusconi che hanno esposto, in maniera dettagliata, il percorso e le varie tappe che hanno portato alla realizzazione del progetto evidenziandone le problematiche e ponendo l’attenzione su come la svolta decisiva sia avvenuta anche grazie all’intervento deciso dell’amministrazione comunale e personalmente del sindaco Sergio Batino.

Sono stati spiegati dai responsabili Lipu la diversità degli approcci metodologici e della natura delle azioni richieste per la salvaguardia e valorizzazione della biodiversità. La realizzazione del progetto ha richiesto un percorso articolato con l’inventario e catalogazione botanica delle specie vegetali autoctone lacuali, attraverso sopralluoghi, raccolte, fotografie. Centrale è stata l’individuazione e il reperimento di un’area protetta, ripuaria, dove effettuare l’implementazione di un vivaio di allevamento e conservazione del germoplasma vegetale lacuale. Si è passati poi alla spiegazione della realizzazione di un vivaio ad hoc nella forma di un laghetto artificiale da utilizzare anche come forma didattica accessibile al pubblico (studiosi, ricercatori, allievi delle scuole ecc.), con eventuale moltiplicazione e propagazione del materiale vegetale ed eventuale disponibilità per utilizzatori esterni, disponibili alla conservazione, tramite allevamento delle specie vegetali lacuali autoctone, in aree individuate ad hoc. Parte fondante del progetto la realizzazione di un Centro di Recupero, per la salvaguardia dell’avifauna stanziale e migratoria (prevedendo personale specializzato per le cure ad hoc), la realizzazione di una Stazione di Ambientamento per l’avifauna e, infine, la realizzazione di un Centro di didattica e di studio (laboratorio, videoteca, biblioteca, museo ornitologico, museo botanico), funzionale per gli utilizzatori esterni quali scuole, ricercatori e stagisti.

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