Chiude con bilancio positivo la nona edizione del Music fest Perugia

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Centosessanta studenti in due sessioni, 35 professionisti di fama internazionale in veste di docenti e cantanti, 20 concerti con orchestra, la Filarmonica di Alicante composta da 35 elementi. Sono solo alcuni dei numeri che parlano del bilancio positivo della nona edizione del Music fest Perugia, andato in scena nel capoluogo umbro, per quattro settimane, dal 2 al 31 agosto. Il festival di musica classica, guidato da Ilana Vered come direttore artistico e Peter Hermes come direttore esecutivo, ha previsto nella sua vasta offerta, tutti i giorni, una serie di momenti dedicati ai giovani allievi come recital, master class  e maratone di pianoforte, talvolta arricchite da archi e voce, mentre i maestri si sono esibiti, quasi quotidianamente, nella sala del Consiglio provinciale. Molto apprezzati, tra gli appuntamenti in cartellone, i concerti nel cortile del palazzo della Provincia che hanno fatto registrare una media di 300 spettatori al giorno. Tra gli eventi di successo, inoltre, la serata a palazzo della Penna inserita nel cartellone estivo del Comune di Perugia Farenight, tanto che per la prossima edizione del festival di musica classica si pensa di rafforzare al collaborazione.

La Basilica di san Pietro e la sala della Vaccara di Palazzo dei Priori sono state le altre prestigiose location del festival insieme al teatro Pavone che ha ospitato anche l’evento di punta di questa edizione, cioè la messa in scena dell’opera di Gioacchino Rossini Il barbiere di Siviglia alla quale hanno assistito circa 250 persone.

Il festival ha ospitato, come ogni anno, artisti e allievi provenienti da diverse parti del mondo che soggiornano in città spesso accompagnati, creando un indotto turistico importante. Secondo le stime degli organizzatori del Music fest Perugia, infatti, circa 300 persone ogni giorno hanno visitato luoghi di cultura, attività commerciali e di ristoro con punte anche fuori città nella zona di Castiglione del Lago.

La nona è stata dunque un’edizione soddisfacente e incoraggiante per gli organizzatori che hanno voluto rivolgere un pensiero a chi li ha sostenuti. “Ringraziamo – hanno detto Ilana Vered e Peter Hermes – la Provincia di Perugia e in particolare il suo presidente Marco Vinicio Guasticchi ed Emanuela Mori, Violetta Capezzali del Comune di Perugia, padre Martino Siciliani, priore della Basilica di San Pietro, e il pianista Maurizio Mastrini. Non possiamo mancare, poi di ringraziare il maestro Franco Venanti che è stato importante collaboratore del festival. Per noi ha anche realizzato un dipinto impresso su tutte le locandine e i manifesti di questa edizione e una medaglia che ci ha offerto in dono”.

 

Carla Adamo

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