Cena sociale e non solo quella della Pro Ponte al Poeta Contadino

da Gino Goti
L’incontro conviviale tra i soci della Pro Ponte si è svolto di sera con una elegantissima cena invece che con il consueto “pranzo”. Mossa azzeccata perché per la prima volta l’incontro è stato onorato dalla presenza della più alta carica istituzionale della Regione: la presidente Catiuscia Marini, lieta di conoscere direttamente questa attivissima realtà socio-culturale-ricreativa e di solidarietà.

La cena, oltre ad essere un momento di ritrovo e di relax per soci e consiglieri, aveva, quest’anno, una finalità: raccogliere un contributo da devolvere alla Parrocchia di Ponte San Giovanni, alleggerita di recente da un colpo ladresco con scasso e svuotamento della cassaforte parrocchiale. Don Gianluca, il parroco, presente alla serata, ha ringraziato il presidente Palmerini, il consiglio direttivo e tutti i soci per il pensiero lodando tutti gli aspetti dell’attività della Pro Ponte e soprattutto quello di rispondere sempre e tempestivamente alle richieste di aiuto e di solidarietà da parte di persone, famiglie e altre associazioni. Anche l’assessore Wagué, più volte presente alle iniziative dell’associazione ponteggiana, si è complimentato per quanto la Pro Ponte sia attiva nel campo sociale, scolastico, ricreativo e di unione tra le varie realtà etniche del paese.

“Sarà sempre un piacere essere al vostro fianco e vivere con voi le iniziative che anche a me stanno a cuore come persona e come impegno politico assunto con l’incarico che mi è stato affidato”. La deliziosa voce di Arianna e le battute spiritose di Umberto Alunni Breccolenti, con le sue storielle di vita raccolte durante le quotidiane escursioni in bicicletta, hanno completato l’appuntamento sociale che aveva, come punto di forza e di coesione, anche una ottima e gradita proposta gastronomica.

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