Celebrata a Perugia il 201esimo anniversario della fondazione dell’Arma

Il 13 luglio del 1814 con le Regie Patenti, promulgate da Vittorio Emanuele I, nascono i Carabinieri Reali, con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica, con speciali doveri e prerogative.
Da quel giorno sono passati 201 anni, che l’Arma dei Carabinieri ha vissuto da protagonista in tutti gli eventi che hanno caratterizzato la storia d’Italia, anche con la proiezione in molteplici impegni internazionali per la pace e la sicurezza in diversificate aree di crisi nelle quali, operando con impegno, senso del dovere, disciplina, tenacia, senso di giustizia, l’Arma svolge la sua diuturna attività.
Analogamente, dall’Unità d’Italia ad oggi, l’Arma dei Carabinieri ha operato in Umbria, dove attualmente è presente con le seguenti strutture:
• un Comando Legione, cui risalgono la responsabilità della gestione del personale e le funzioni di direzione, di coordinamento e controllo dell’attività dei comandi provinciali;
• due Comandi Provinciali (Perugia e Terni), che hanno competenza sulla rispettiva provincia amministrativa ed esercitano le funzioni di comando e controllo dei reparti dipendenti. Hanno la responsabilità dell’analisi e del raccordo delle attività operative e di contrasto della criminalità, condotte nella provincia anche dai reparti speciali.
• Undici Comandi di Compagnia, che coordinano l’attività di un numero variabile di Stazioni ed hanno organi propri (Centrale Operativa e Nucleo Operativo e Radiomobile), che assicurano il pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome capacità operative di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale;
• Una Tenenza con sede a Norcia, alle dipendenze della Compagnia di Spoleto, che si occupa del controllo del territorio dell’omonimo Comune;
• 95 Comandi Stazione con la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali. Rappresentano, con la loro distribuzione capillare su tutto il territorio, la tradizionale vocazione di vicinanza alla popolazione, che caratterizza l’Arma dei Carabinieri sin dalla sua fondazione;
• un Nucleo Antisofisticazione con il compito specifico di tutelare la salute;
• due Nuclei Ispettorato del Lavoro (Perugia e Terni), che si occupano della regolarità e sicurezza dei lavoratori, nonché dei luoghi di lavoro;
• un Nucleo Operativo Ecologico cui sono attribuiti i compiti di tutela dell’ambiente;
• una Sezione Anticrimine (articolazione del R.O.S.) con compiti operativi di analisi e repressione di particolari fenomeni di criminalità organizzata, eversione e terrorismo.

Attività dell’Arma

Prevenzione
Le attività preventive effettuate nell’ultimo anno, si concretizzano sinteticamente in più di 70.000 tra pattuglie, perlustrazioni o servizi di “Carabiniere di Quartiere”.
A questi vanno aggiunti i circa 3.100 servizi di “ordine pubblico” effettuati per garantire il tranquillo svolgimento delle numerosissime manifestazioni (sindacali, studentesche, sociali), che degli eventi sportivi o delle cerimonie religiose.
Costante l’attività preventiva svolta anche nel settore dei controlli alla circolazione stradale durante i quali sono state deferite, in stato di libertà, 115 persone, per “guida sotto gli effetti di stupefacenti” e 386, per “guida sotto l’effetto di ebbrezza alcolica”, oltre a contestare più di 14.600 violazioni al Codice della Strada.
La protezione dell’ambiente è un settore particolarmente importante e per questo in Umbria è stato istituito sin dal 2003 il Nucleo Operativo Ecologico con personale che si dedica alla specifica attività, che nell’ultimo anno ha eseguito 86 ispezioni, rilevando 30 violazioni penali a cui è seguita la denuncia in stato di libertà di 21 persone, l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa € 10.000,00 ed il sequestro di beni per oltre 100.000,00 euro.
È presente in Umbria, ormai da molti anni, sempre per garantire la tutela della salute dei cittadini, il Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità che nell’ultimo anno ha eseguito più di 2.000 ispezioni in esercizi commerciali dove sono confezionati o distribuiti prodotti alimentari, rilevando circa 370 infrazioni amministrative per l’importo di circa € 385.000,00, nonché circa 360 infrazioni penali con l’arresto di 1 persona e la denuncia in stato di libertà di altre 251, nonché il sequestro di strutture e merci per un valore che supera i 26 milioni di €.
La prevenzione più efficace, tuttavia, è quella che deriva dall’educazione al rispetto della legalità e della civile convivenza; è per questo che l’Arma dei Carabinieri in collaborazione con gli istituti scolastici Umbri tiene annualmente un ciclo di conferenze, che nell’ultimo anno ha coinvolto 97 istituti scolastici e circa 8.900 studenti.

Repressione
Di seguito si riportano i dati principali dell’attività repressiva:

maggio 2014-aprile 2015
Delitti perseguiti [1] dall’Arma 27.059
Delitti scoperti 5.826
Persone arrestate 756
Persone denunciate 6.588

[1] A fronte dei 32.902 complessivamente denunciati, cioè circa l’82%.

maggio 2014-aprile 2015
Delitti di particolare gravità Perseguiti Scoperti
Omicidi volontari 4 2
Tentati omicidi 8 8
Lesioni dolose 613 392
Violenze sessuali 41 29
Rapine 144 64
di cui in abitazione 25 17
Sfruttamento della prostituzione 12 12
Reati in materia di stupefacenti[2] 263 257
Estorsioni 59 43

[2] Le operazioni hanno consentito il sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti in Umbria a cui si deve aggiungere, significativo quantitativo sequestrato in altre zone d’Italia a seguito dell’attività dei reparti dipendenti.  Inoltre, nello specifico settore sono state arrestate 226 persone, denunciate in stato di libertà altre 509 di circa.

Una menzione particolare merita l’attività repressiva posta in essere, nel Dicembre 2014 – gennaio 2015, in Umbria ed in altre regioni italiane che ha consentito l’arresto di 83 soggetti calabresi e albanesi responsabili di associazione a delinquere di tipo ‘ndranghetista.

Il numero dei reati commessi in Umbria tra maggio 2014 e aprile 2015 è 32.902 che, se confrontato a 38.286 rilevato nell’analogo periodo precedente, mostra un calo del 14%.

La presidente della Regione, Catiuscia Marini, ha partecipato questa mattina, a Perugia, alla cerimonia pubblica per la celebrazione del 201esimo anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. “Con la mia presenza alla cerimonia di celebrazione della fondazione dell’Arma – ha detto la presidente Marini – voglio testimoniare la vicinanza delle Istituzioni e di tutta la collettività umbra ai Carabinieri che nella nostra regione, come in tutto il Paese, rappresentano un fondamentale presidio di democrazia e della stessa unità nazionale”. “Da oltre due secoli – ha aggiunto Marini – l’Arma dei Carabinieri, con la sua capillare e diffusa presenza in tutto il nostro territorio, rappresenta il presidio di sicurezza e legalità più prossimo per i nostri cittadini. Un dato, questo, oggi quanto mai importante affinché possa essere garantita alle nostre comunità serenità e sicurezza, e anche lotta e prevenzione di ogni forma di criminalità”.

“Di grandissima importanza è il ruolo dell’Arma – ha proseguito la presidente, nei diversi settori in cui operano, dalla sicurezza sul territorio, a quello della tutela dell’ambiente, della salute, settori nei quali è molto alto il livello di sensibilità e di attenzione da parte dei cittadini. Senza dimenticare poi l’impegno dei Carabinieri nelle diverse missioni all’estero. Tutto ciò merita da parte nostra e di tutti i cittadini un profondo rispetto e apprezzamento, oltre che uno spirito di collaborazione e cooperazione”. “Vorrei infine rivolgere un pensiero alle vittime cadute nell’esercizio del loro dovere di tutori dell’ordine pubblico, ed un saluto – ha concluso la presidente – a tutti i membri dell’Arma dei carabinieri ed alle loro famiglie”.

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