Cascia, Avendita conquista il suo secondo Palio delle frazioni

Il maltempo non ha fermato la sfida culinaria tra nove paesi del territorio comunale – Vittoria con un piatto tipico ‘povero’: frittata contadina con pomodoro e pecorino

(umbriajournal.com) by Avi News CASCIA – È stata la Frittata contadina all’avenditana a conquistare il palato della giuria e dei tanti casciani e turisti scesi in piazza, nonostante il maltempo, per il 12esimo Palio delle frazioni di Cascia. Nella sfida culinaria tra le comunità del territorio comunale, che si è svolta mercoledì 19 agosto, il piccolo paese di Avendita è riuscito a sbaragliare la concorrenza delle altre otto frazioni in gara e ad aggiudicarsi il suo secondo titolo con un piatto tradizionale locale. “Una frittata con pomodoro e pecorino – ha spiegato Massimo Petrangeli, presidente della proloco di Avendita –, una pietanza povera, tipica delle nostre terre, ma che esalta i sapori e i profumi del nostro altipiano”.

Tutte le frazioni in gara. “Tutti i partecipanti hanno rappresentato al meglio la cucina del territorio – ha commentato il sindaco di Cascia Gino Emili –. Una cucina che qualche decennio fa veniva considerata povera mentre è invece oggi molto rivalutata nella sua semplicità. Un pensiero, questo, condiviso, evidentemente, anche dalla giuria popolare che ha infatti dato voti alti a tutte le nove frazioni, a dimostrazione che ogni pietanza aveva il suo valore”. Settanta è stato il punteggio totale ottenuto da Avendita, tre punti in più soltanto di Collegiacone, seconda classificata, che si è presentata con Crema di porro e patate con crostini e pancetta. A pari merito al terzo posto, con un punteggio di 61, si sono piazzate Roccaporena, con Zuppa di roveja e lumache alla roccana, e Maltignano, con Farro alla contadina. Dietro, tutte le altre: Civita con Zuppa di montagna, Chiavano con Le peschette di Anna de Chiavano, Colmotino con Zuppa contadina, Giappiedi con Acquacotta con baccalà e Manigi con Le chicche di Manigi.

Coinvolgimento popolare. Saltata, invece, a causa delle pioggia, la sfida tra i migliori allestimenti di tavole secondo le usanze della civiltà contadina. Le avverse condizioni meteorologiche non hanno invece compromesso lo svolgimento, il giorno precedente, dei giochi popolari tra i membri delle nove squadre, valevoli per la classifica finale. “C’è grande soddisfazione per l’impegno dei miei compaesani – ha sottolineato infine Petrangeli –, un gruppo di ragazzi fantastici che ha lavorato diversi giorni nella selezione del piatto da portare e nell’allestimento del tavolo e che rende onore alla nostra terra”. Il Palio si era aperto con la sfilata del corteo storico accompagnato dal Gruppo tamburini e balestrieri medievali di Cascia.

Nicola Torrini

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*