CariPerugia, tra sacro e profano, i santi e l’amore visti attraverso l’arte

In occasione del 29 gennaio, festa del patrono di Perugia, e del 14 febbraio, giornata degli innamorati, la Fondazione CariPerugia Arte organizza visite guidate a tema

CariPerugia, tra sacro e profano, i santi e l’amore visti attraverso l’arte PERUGIA – L’arte tra sacro e profano. In occasione del 29 gennaio, festa del patrono di Perugia San Costanzo, e del 14 febbraio, la giornata degli innamorati, la Fondazione Cariperugia Arte ha organizzato a Perugia due iniziative incentrate rispettivamente sulle figure dei santi e sul tema dell’amore che hanno come protagoniste le opere d’arte della mostra “I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia” e la Collezione Alessandro Marabottini.

“San Costanzo e gli altri, i santi nella collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia”, è l’evento che prevede visite guidate tematiche domenica 29 gennaio alla mostra “I Tesori della Fondazione e il Caravaggismo nelle collezioni di Perugia” allestita a Palazzo Lippi Alessandri.

Il percorso avrà inizio con l’illustrazione di “San Costanzo e un committente della famiglia Barbi”, la tela dell’eugubino Felice Damiani posta nella sezione “Pale d’altare”, e proseguirà attraverso una selezione di opere legate alle storie dei santi presenti in mostra, con particolare attenzione alla devozione, locale e non, e al modo in cui sono state rappresentate, tra il XV e il XVI secolo, alcune tra le figure più importanti della tradizione cristiana.

Tra le opere ricordiamo “Santo Stefano lapidato” di Luca Signorelli, “Madonna con il bambino e San Giovannino” di Pintoricchio, “Vergine Assunta con i santi Tommaso e Sebastiano” di Matteo di Pietro da Gualdo, il frammento di affresco raffigurante “San Francesco” di Giovanni di Corraduccio e “San Francesco in meditazione” del Guercino. Sarà anche l’ultima occasione per vedere “Santa Francesca Romana e l’Angelo” dello Spadarino, opera avuta in prestito dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, che tornerà ad essere custodita presso la sagrestia della Basilica benedettina di San Pietro.

Per partecipare alle visite guidate, che si terranno il giorno della festa del patrono alle 12, alle 16 e alle 18, è obbligatorio effettuare la prenotazione (075.57.34.760; palazzolippi@fondazionecariperugiaarte.it).

Nel weekend del 18 e 19 febbraio che segue la festa degli innamorati, al centro delle visita guidate – che si terranno Palazzo Baldeschi, dove è allestita la Collezione permanente Alessandro Marabottini – ci sarà invece una selezione di opere d’arte dedicate al tema dell’amore, in ogni sua forma.  L’iniziativa viene riproposta dopo il grande consenso da parte dei visitatori registrato lo scorso anno, ma con un percorso rinnovato che si snoderà attraverso l’approfondimento di altri dipinti.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*