La bruschetta più lunga del mondo è a Scheggino

L’impresa è riuscita: a Scheggino ieri è stata realizzata la bruschetta al tartufo più lunga del mondo. Ben 25 metri di pane, appositamente realizzato per l’occasione da Interpan, spalmato di salsa al tartufo nero, grazie alla collaborazione con Urbani tartufi. Un’opera compiuta da tanti volontari, guidati sapientemente dallo chef Fabio Ferretti. Centinaia i curiosi presenti, tutti in fila per assaggiare un pezzo di bruschetta.

Ma la nuova iniziativa da record per Scheggino, dopo la tradizionale frittata al tartufo che viene realizzata ogni anno a marzo, era solo uno dei tanti appuntamenti promossi dall’amministrazione comunale in occasione della prima edizione de “Il borgo del gusto – Trote & tartufo”, organizzata con la collaborazione della Pro loco di Scheggino e di numerosi volontari. Per tre giorni la perla della Valnerina si è animata con concerti, giochi per bambini, educational gastronomici e mostre d’arte.

“Sono molto contenta di come è andata questa prima edizione, che cercheremo di riproporre l’anno prossimo” commenta il sindaco di Scheggino, Paola Agabiti. Le iniziative proposte sono state molto apprezzate: tutto esaurito per gli educational del gourmet Renzo Fantucci “Re tartufo sposa il formaggio”; molto apprezzati i momenti musicali, in particolar modo il concerto di Alda Caiello e di Andrè Gallo, quello di Colin Baldy, ma anche gli altri; curiosità per “A passeggio con la lettura”, lungo le sponde del Nera.

Tanti i bambini e le famiglie che hanno affollato il borgo per tutti e tre i giorni, partecipando alle iniziative gratuite a loro rivolte. Le vie del paese, poi, erano gremite di bancarelle per il mercatino d’antiquariato. Particolarmente apprezzati anche i menù a tema per celebrare il binomio trota e tartufo proposti dai ristoranti del territorio.

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione della manifestazione – prosegue il primo cittadino -, ed in particolar modo i membri dell’amministrazione comunale, la Pro loco, i volontari, gli sponsor e gli enti che ci hanno sostenuto”.

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