TRE BIRRIFICI UMBRI SUL PODIO DELLA 2ª EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE CEREVISIA

SAMSUNG CSC(umbriajournal.com) – by Avi News DERUTA – Sono tre le birre umbre sul podio della seconda edizione del premio Cerevisia, il concorso per la valorizzazione delle eccellenze birrarie italiane promosso dal Banco nazionale di assaggio delle birre (Assobirra, Comune di Deruta, Camera di Commercio di Perugia, Regione Umbria e Cerb ovvero Centro di eccellenza per la ricerca sulla birra dell’Università degli Studi di Perugia). Per la categoria Centro Italia, nella sezione alta fermentazione, infatti, l’argento è andato all’’American red ale’ della Fabbrica della birra di Perugia e l’oro alla ‘Magnifica’ della Birra dell’Eremo di Capodacqua di Assisi che, nell’edizione 2013, si era aggiudicata una delle due menzioni speciali conferite alle birre più giovani. Uno di questi due premi, per le ‘bionde’ in produzione dal primo gennaio 2012 nello specifico, è stato assegnato anche quest’anno ad produttore umbro. Seconda classificata per la categoria, infatti, è stata la ‘Cotta 68’ dei Mastri birrai umbri di Giano dell’Umbria che accederanno, così, in via gratuita al corso del Cerb ‘Come diventare birrai’. La consegna delle targhe è avvenuta sabato 21 giugno al museo della ceramica di Deruta alla presenza di Paolo Fantozzi e Filippo Terzaghi, direttori rispettivamente di Cerb e Assobirra, Alvaro Verbena, sindaco di Deruta, Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, e Franco Moriconi, magnifico rettore dell’Università degli studi di Perugia. “Il Banco d’assaggio – ha spiegato Fantozzi – opera su tutto il territorio nazionale ed è un importante momento di promozione di un settore in larga crescita che va sostenuto nelle sue piccole realtà che fanno ben sperare dal punto di vista occupazionale e dello sviluppo dell’agricoltura”. “Abbiamo creduto al Banco sin dall’inizio come soggetto necessario alla crescita di queste realtà, per aggregarle e promuoverle – ha ribadito Mencaroni –. Anche quest’anno abbiamo sfatato l’idea che la birra è tradizione produttiva del Nord perché sono emersi tanti soggetti, umbri e non solo, che di questa bevanda ne fanno una cultura ormai da secoli. Insieme a questo dobbiamo sostenere l’attività di ricerca e formazione del Cerb. Si tratta, quindi, di un’occasione importante per l’Umbria, soprattutto in una visione di promozione territoriale integrata”. ‘Cerevisia’ ha visto partecipare, in tutto, 65 birre di cui solo 57 sono stata giudicate conformi ai requisiti qualitativi richiesti e quindi esaminate dall’addetto Panel di degustatori. Nell’elenco dei concorrenti hanno figurato birrifici di piccola e media grandezza e, in particolare, 15 per il Nord, 45 per il Centro e 9 per il Sud Italia, con 46 birre ad alta e 11 a bassa fermentazione. Sono state premiate, in totale, 6 birre per il Nord, 6 per il Centro e 3 sole per il Sud che non ha presentato una delle due categorie in concorso. “L’artigianale della birra – ha concluso Verbena – fa coppia con la ceramica artistica derutese. Per l’occasione, infatti, i ceramisti locali hanno prodotto i contenitori per la birra e le targhe di premiazione. L’evento, in più, è accolto da un territorio nel quale insiste l’azienda agraria di Casalina, che fa dell’Umbria la terza regione come produzione di cereali, utili poi a quella della birra”. La giornata derutese all’insegna di una delle riscoperte eccellenze dell’Umbria, infine, è proseguita con la manifestazione ‘Birra e cereali in centro’ . Con la birra, fra i prodotti in assaggio e in esposizione, cereali, olio e, naturalmente, manufatti in ceramica come da tradizione derutese.

 

Maria Cristina Costanza

 

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