Bettona, al via la terza edizione di FotografiAbettona

BETTONA – Tre mostre, un incontro pubblico e due workshop: è quanto prevede la terza edizione di “FotografiAbettona“. L’iniziativa, che prenderà il via sabato 11 aprile, è organizzata dall’associazione Istanti – fotografia e cultura e dal Comune di Bettona, in collaborazione con la Pro Loco di Bettona.

«Siamo alla terza edizione di “FotografiAbettona” – commenta Paola Pasinato, assessore comunale alla cultura – e, come gli anni passati, anche quest’anno saranno due giorni ricchi di eventi di grandissimo interesse sia per gli appassionati di fotografia che per tutti coloro che, visitando Bettona e le sue bellezze storico artistiche, troveranno anche la possibilità di visitare mostre fotografiche di autori di altissimo livello e partecipare ad un incontro pubblico di un maestro della fotografia, quale Joe Oppedisano. In questi anni il lavoro che come Assessore sto portando avanti è stato quello di organizzare eventi culturali di rilievo, anche valorizzando le associazioni di prestigio che abbiamo nel nostro territorio, come l’Associazione Istanti Fotografia e Cultura, che vanta più di settanta associati, tra cui fotografi amatoriali che hanno vinto anche premi a livello nazionale e internazionale. L’obiettivo è far si che il nostro bellissimo borgo possa diventare anche “borgo delle belle arti”, facendo in modo che la cultura diventi elemento trainante non di un turismo di massa ma di un turismo culturale».

 

IL PROGRAMMA – La manifestazione, che propone come fil rouge il tema “Identità nella Memoria. Viaggio alle radici”, prenderà il via sabato 11 aprile alle ore 19 con l’inaugurazione delle tre mostre fotografiche: “Umbria Terra Natia” di Maurizio Leoni (visitabile presso il Museo della città), “Sale” di Filippo Sproviero (sala Preziotti a palazzo Preziotti), “Gubbio, i ceri” di Giuseppe Cardoni e Luigi Loretoni (cenacolo di San Crispolto). Le tre esposizioni, ad ingresso libero, resteranno aperte fino al prossimo 3 maggio. Maurizio Leoni durante l’inaugurazione presenterà anche il suo libro che ha lo stesso titolo della mostra ovvero “Umbria Terra Natia”.

Domenica 12 aprile alle ore 11 è in programma, presso la sala Biancalana del Museo della città di Bettona, l’incontro pubblico con l’autore (ad ingresso libero). A parlare sarà il fotografo italo-americano Joe Oppedisano (www.joeo.com), nato nel 1954 a Gioiosa Ionica (Rc). A sette anni si trasferisce a New York con la famiglia. Giovanissimo comincia a dedicarsi alla fotografia; nel 1971 si scrive al Queens College di New York e nel 1973 frequenta un corso di fotografia presso la stessa Università. Nello stesso anno frequenta la School of Visual Arts di New York; contemporaneamente approfondisce la sua esperienza professionale lavorando come assistente per alcuni noti fotografi pubblicitari. Nel 1979 è invitato dall’International Center of Photography di New York a Venezia. Nel 1982 torna in Italia e si stabilisce a Milano, collabora con diversi agenzie e case editrici come Rizzoli e Mondadori realizzando servizi per riviste e numerose campagne pubblicitarie: tra queste per Adidas, Yomo, Pionier, Hitachi, Panasonic, Grundig, KodaK, Apple, Fiat, Alfa Romeo, Campari, Ras American Express. Parallelamente al lavoro commerciale svolge un’autonoma e continua sperimentazione sull’immagine. Nasce così un linguaggio originale basato su un prolungamento del tempo reale di visione dell’immagine; una tecnica ottenuta da Oppedisano grazie a modifiche da lui studiate e messe in opera sulla sua macchina fotografica – per le sue caratteristiche unica al mondo – in grado di ottenere una fusione tra un fotogramma e un altro. I risultati di tale incessante ricerca sono stati pubblicati su numerose riviste specializzate, e esposti a numerose mostre in Italia e all’estero.

Domenica 19 aprile, dalle ore 10, è in programma il workshop con Francesco Capponi da titolo: “La Luce in Scatola – la fotografia stenopeica”. L’iniziativa prevede un momento dedicato alla teoria ed uno alla pratica. Il primo comincerà con un excursus storico sull’origine della fotografia e sulla sua deviazione stenopeica. Saranno indagate le varie possibilità che questa particolare tecnica è in grado di offrire. Si studierà insieme la parte tecnica necessaria all’autocostruzione di una propria semplice “scatola” fotografica. Nella parte pratica ad ogni partecipante viene chiesto di portare almeno una scatola da trasformare in macchina fotografica. I partecipanti verranno seguiti nella trasformazione dell’oggetto. La scatola sarà verniciata di nero nel suo interno e sarà realizzato il foro stenopeico, il suo alloggiamento e l’otturatore. Ognuno sarà seguito ma sarà lasciato libero nella costruzione del mezzo fotografico personalizzato. Le scatole saranno terminate in giornata per essere poi utilizzate la settimana successiva durante il Pinhole Day sotto la supervisione di Luca Tabarrini e Tiziana Nanni.

Domenica 26 aprile, dalle ore 10, è in programma la “DomenicAnoligica – Pinhole day” durante la quale, come diretta prosecuzione del workshop di fotografia stenopeica, verranno scattate le foto con le “scatole” fotografiche costruite. Per lo sviluppo verranno utilizzati fogli di carta positiva di formato 10×13 cm, quindi si consiglia di portare scatole che abbiano un lato di dimensioni non troppo distanti. Ai partecipanti è richiesto di portare la scatola, forbici e taglierino. Il resto dei materiali necessari sarà messo a disposizione da Istanti. Tutte le foto verranno utilizzate per allestire una piccola mostra estemporanea.

La prenotazione ai due ultimi eventi è necessaria e deve essere effettuata utilizzando la mail: istantifotografiaecultura@gmail.com.

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