Bene la cena con Gaja e i vini di Cà Marcanda a La locanda del cardinale

Roberto Damaschi e Stefano Canello

Sold out la serata de Il teatro del gusto al ristorante assisiate di Roberto Damaschi – Stefano Canello (Gaja) ha presentato i vini di ‘sole e di luce’ prodotti nel Bolgherese

(umbriajournal.com) by Avi News ASSISI – Praticamente ‘sold out’ da giorni i 70 posti disponibili, per una serata che ha nobilitato i palati dei presenti. È stato un successo l’evento ‘A cena con Gaja e i vini di Cà Marcanda’ che, nell’ambito del cartellone enogastronomico ‘Il teatro del gusto’, si è svolto al ristorante La Locanda del cardinale di Assisi. Stefano Canello, responsabile commerciale di Gaja, ha presentato la storia dei vini di ‘sole e di luce’, così definiti dallo stesso Angelo Gaja, prodotti nel Bolgherese in condizioni ben diverse, sia per clima che per terroir, rispetto alla sede storica nelle Langhe piemontesi. “Un’avventura nata nel 1996 – ha spiegato Canello – dopo una lunga trattativa, come testimonia il nome stesso poi attribuito alla tenuta che oggi produce vini di taglio internazionale, con forte presenza del territorio”. Canello ha quindi rimarcato il binomio con La locanda del cardinale per le serate a tema dedicate alla presentazione delle grandi etichette della casa.

Tra i vini ha spiccato una rarità come un Jeroboam da 5 litri del rosso Cà Marcanda. “Di assoluto livello i piatti sfornati dalla cucina diretta dal maestro Enea Barbanera – ha commentato Roberto Damaschi, titolare de La Locanda del cardinale –, con nota di merito per dei favolosi tortellini che assemblavano ottimamente finocchio e fegatini di pollo. Di certo nei futuri calendari de ‘Il teatro del gusto’ il nome di Gaja sarà ancora presente”.

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