Assisi, svelato l’evento cicloturistico ‘Francesco nei sentieri’

Da sinistra Francesco Federico Mancini, Cesare Galletti, Franco Moriconi, Nives Maria Tei, Donatella Tesei

Iniziativa non agonistica aperta a tutti i ciclisti con bici d’epoca da inizio 900 agli anni ‘80 – In programma il 25 settembre 2016. Previsti tre percorsi di 48, 120 e 150 chilometri

(umbriajournal by Avi News) – ASSISI Sulle orme di san Francesco d’Assisi ma questa volta si va con le bici d’epoca. A palazzo Bernabei, giovedì 5 maggio, è stato svelato ‘Francesco nei sentieri’, evento cicloturistico che si terrà il 25 settembre 2016 e coinvolgerà i Comuni di Assisi, Bettona, Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Montefalco, Perugia, Spello, Torgiano e Trevi.

Una manifestazione non competitiva e aperta a tutti, alla sua prima edizione, che ha lo scopo di valorizzare i territori e l’ambiente in cui ha operato il santo patrono d’Italia, alcuni già noti, altri da scoprire in sella alle proprie biciclette, dalle più antiche risalenti al primo ventennio del 1900 fino a quelle più moderne degli anni Ottanta. Tre i percorsi, di breve (48 chilometri), media (120 chilometri) e lunga distanza (150 chilometri) con partenza e arrivo a Bevagna. Previsti, poi, punti ristoro con prodotti tipici delle località ospitanti la manifestazione, nei quali programmare la sosta senza fretta, perché “l’importante – come dice Cesare Galletti, presidente dell’Associazione ‘Francesco nei sentieri’, organizzatrice dell’evento – è arrivare fino in fondo godendo delle bellezze naturali che i borghi umbri, alcuni rimasti intatti nel tempo, riescono a offrire”.

I territori coinvolti “Si parte al mattino, intorno alle 8.30 – ha aggiunto Galletti – e si toccano diversi siti di interesse culturale e naturalistico, a mio avviso ancora poco valorizzati come Pian d’Arca, dove la tradizione colloca la ‘predica agli uccelli’ del santo assisiate, ma anche Viole d’Assisi, Tordibetto, Ripa, Civitella d’Arna, Collestrada, Brufa, Bettona alta e tanti altri. Fondamentale, poi, che ogni anno ci sia un diverso luogo di partenza per permettere a tutti i comuni di beneficiare in egual misura della promozione culturale e turistica che deriva dall’essere protagonisti del punto di ritrovo e di arrivo, consentendo di accendere i riflettori sulle varie ‘perle’ di cui l’Umbria è dotata”. Il fatto, poi, che il tutto si svolga a bordo di biciclette d’epoca, senza agonismo e percorrendo sentieri francescani è pensato per dare spazio a una sorta di ciclismo contemplativo”.

All’incontro erano presenti Franco Moriconi e Francesco Federico Mancini, rispettivamente rettore e docente di storia dell’arte moderna dell’Università degli Studi di Perugia, Nives Maria Tei, presidente regionale del Fondo ambiente italiano dell’Umbria, Donatella Tesei, sindaco di Montefalco, in rappresentanza di tutti i Comuni coinvolti e Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

“Abbiamo dato ospitalità alla presentazione con piacere – ha dichiarato Moriconi – perché è un evento interessante che unisce cultura, sport e turismo. Non dimentichiamoci, infatti, che l’Università di Perugia ha un corso di laurea in Economia del turismo che ha sede proprio ad Assisi, oltre che in Scienze motorie e sportive e in Beni e attività culturali, e Palazzo Bernabei è anche sede di un laboratorio internazionale sul paesaggio”.

“Una bella iniziativa – ha commentato Porzi – che va nella giusta direzione di promuovere il territorio nel nome di Francesco. Da cannerese mi piace ricordare gli sforzi compiuti dalle istituzioni e dai cittadini che hanno portato, lo scorso anno, a far diventare Pian d’Arca uno dei luoghi del cuore del Fai. Un importante passo per una piccola realtà che ci dimostra come, quando si fa sistema, si possono raggiungere grandi obiettivi”.

Rossana Furfaro

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