Asaf Avidan incanta piazza del Popolo a Orvieto

Ad Umbria Folk Festival la voce magica di Asaf Avidan e il fascino del deserto di Bombino hanno dato vita ieri sera (giovedì 21) ad una serata di grandi emozioni; due scenari musicali e umani particolarmente originali in quanto emersi al di fuori degli ambienti tradizionali del rock internazionale.

Chi si aspettava in Piazza del Popolo ad Orvieto un grande spettacolo di certo non è rimasto deluso. Ci sono artisti che hanno la magia nella loro voce e Avidan è senza dubbio uno di questi. Noto grazie al remix del suo brano Reckoning Song/One day, l’artista israeliano ha incantato il pubblico con la sua incredibile voce androgina che rimanda a Janis Joplin.

In Italia con una serie di tappe di Back to Basics Tour, Avidan ha presentato ad Umbria Folk Festival il suo Different Pulses in una versione acustica, con la sola compagnia della sua stupefacente voce dalle note acutissime, un canto inconfondibilmente aspro e tagliente.

La serata ha continuato ad offrire grandi emozioni con l’arrivo sul palco di un’altra star di caratura mondiale, Bombino (al secolo Goumar Almoctar), con una tappa del tour Nomad. Chitarra elettrica e sonorità tuareg, canti della tradizione subsahariana e asperità rock in puro stile Jimi Hendrix, l’artista nigerino ha incantato il pubblico con i ritmi del deserto.

La serata è stata aperta dal polistrumentista Raffaello Simeoni, che ha trasportato il pubblico in un suggestivo viaggio sonoro nella musica popolare.

Il programma di Umbria Folk Festival prosegue stasera (venerdì 22) con MAMMA ROMA ADDIO, che vede protagoniste le tre band considerate al momento dal pubblico e dalla stampa la nuova musica popolare romana: IL MURO DEL CANTO, ARDECORE, BANDAJORONA. Le band – che oltre ad avere un lunga storia musicale sono tutt’ora presenti nelle programmazioni dei migliori locali e festival d’Italia – propongono ognuna il suo set per poi confluire in una grande formazione che presenta i classici legati alla tradizione musicale romana e alla figura di Gabriella Ferri a dieci anni dalla sua scomparsa.

Ospite d’eccezione della serata è LUCA BARBAROSSA, che arricchisce con le sue canzoni questo evento. Barbarossa rappresenta un po’ la romanità e la musica in generale della Capitale, grazie anche alla carrellata di successi dedicati alla sua città, che sono entrati un po’ nella cultura popolare (da “Roma Spogliata” a “Via Margutta”, tanto per citare alcuni dei suoi successi).

Ad impreziosire la serata, in apertura, la performance di Lavinia Mancusi dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare.

INGRESSO: 6 + 2 euro prev. Con posto a sedere non numerato 11 + 2 euro prev
Alla Taverna Folk, alle 19.30, CENA ROMANA (17 euro, su prenotazione al n. 0763.340493).

Organizzato da Associazione TeMa, Associazione Umbria Folk Festival e Parametrica, Umbria Folk Festival è divenuto uno degli appuntamenti più importanti dell’estate musicale su territorio umbro e nazionale, legando musica, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse in una formula ormai collaudata e vincente. Il programma dei concerti dei big prosegue con Ambrogio Sparagna & l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare e Hevia, 23 agosto (giornata dedicata ai 20 anni di Emergency).
E poi ancora tanta musica con il contest dedicato a Fernando Maiotti “Pioggia” (ore 24), i gruppi folkloristici itineranti e le street band (dalle ore 18.30), oltre a varie iniziative collaterali (tra cui mostre, Folkfiera, mercato delle arti, mercato delle cittaslow, il Piacere dell’Orto- Spazio dedicato ai sapori della Terra, con attività e giochi per bambini…)

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