Art Monster & Jazz la seconda edizione dal 9 al 31 luglio

La mostra è stata presentata a Palazzo dei Priori

Art Monster & Jazz la seconda edizione dal 9 al 31 luglio. Sarà inaugurata sabato prossimo 9 luglio alle ore 16.00 nella Sala del Grifo e del Leone di Palazzo dei Priori, a Perugia, l’edizione 2016 di Art Monster & Jazz – contemporary art exhibition against discrimination, promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Artech in collaborazione con il Comune di Perugia e con il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

La mostra è stata presentata questa mattina a Palazzo dei Priori, con un’apposita conferenza stampa, a cui hanno preso parte il Sindaco Andrea Romizi, Massimo Perari, capogruppo F.I. in consiglio comunale, Massimiliano Poggioni, Direttore artistico della mostra e Giampiero Tiburzi, project manager. Insieme a loro anche alcuni artisti, Fabio Galeotti, Armando Moriconi e Luca Aglietti.

“E’ una sfida ambiziosa –ha detto il Sindaco Romizi- che vuole coniugare l’arte contemporanea e, in particolare, la nuova creatività di giovani artisti, con temi importanti e attuali come la lotta alla discriminazione. Sono particolarmente contento –ha proseguito- del fatto che artisti umbri, insieme ad artisti italiani e internazionali, abbiamo voluto trovare un momento di condivisione, per far emergere tratti identitari comuni, capaci di irrobustire il territorio. La novità di questa seconda edizione –ha, quindi, concluso il Sindaco Romizi- sarà che alcune opere in mostra entreranno poi nella disponibilità del Comune di Perugia, con l’obiettivo di valorizzare l’arte in ogni suo aspetto.”

Sulla scia del risultato della prima edizione dell’anno scorso, l’evento si svolgerà in due importanti sedi, il Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) e la Sala del Grifo e del Leone di Palazzo dei Priori.

L’esposizione a Palazzo dei Priori avrà inizio il 9 luglio 2016, anticipando di una settimana

l’apertura della collettiva presso il CERP, che avrà inizio il 15 luglio 2016. L’evento espositivo terminerà, quindi, il 31 luglio, in entrambe le sedi espositive.

Presso il CERP sarà allestita la mostra collettiva, con la partecipazione di 24 artisti, partendo dal gruppo fondativo del movimento Art Monsters, al quale si affiancano altri artisti umbri, italiani e internazionali.

Affiliati Peducci Savini, Fabio Galeotti, David Pompili, Ensemble A23, Marius Navratil, Armando Moriconi, Lilliana Comes, Jongo Park, Patrizia Trevisi, Yvonne Ekmann, Luca Aglietti, Giancarlo Pastonchi, Solo Odio, Veronica Vannoni, Massimiliano Poggioni, Agustina Castellani, Marco Buzzini, Pietro Battoni, Sandro Tomassini, Rubina Brugugnoli, Paolo Grimaldi, Pietro Nicoletti, Maria Melotti, Zaceto presenteranno opere di pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, ambienti sonori, tecniche polimateriche e ibridazioni che andranno ad allestire le suggestive sale della Rocca Paolina.

A Palazzo dei Priori nella Sala del Grifo e del Leone saranno visibili le opere video di Fabio. Galeotti, artista del gruppo Art Monsters che nella precedente edizione ha affascinato il pubblico con la sua video arte. Sarà proprio l’opera di Galeotti dal titolo “Nella moltitudine” ad essere poi donata al Comune.

“La discriminazione chiama in causa il tema dell’identità, della relazione con l’altro, del mondo come insieme di connessioni, dell’ibridazione e scambio fra le culture – ha dichiarato Massimiliano Poggioni, direttore artistico dell’iniziativa – Proprio nell’ottica dello scambio si intende la presenza di artisti internazionali, in dialogo con gli artisti umbri e italiani invitati, favorendo l’interrelazione di percorsi, idee, proposte artistiche e culturali, generando connessioni”.

Anche il consigliere Perari ha voluto sottolineare il duplice scopo della mostra, da un lato quello di dare un’opportunità di visibilità e confronto agli artisti umbri, dall’altra il voler ringraziare quegli artisti italiani e stranieri che hanno conosciuto e apprezzato Perugia e l’Umbria. “In passato –ha spiegato Perari- era consuetudine del Comune di Perugia dare visibilità ad artisti che donavano all’ente delle opere per una collezione pubblica. L’idea è di riprendere questa consuetudine, a partire dall’opera di Fabio Galeotti” Ed è lo stesso artista che spiega il senso della opera “Nella moltitudine”, che sarà donata al comune nel corso dell’esposizione e che si ispira alle opere del pittore olandese Johannes Vermeer, in particolare al quadro La ragazza con l’orecchino di perla.

“Le mie opere –ha spiegato- vanno a riappropriarsi del tempo che dovremmo riacquistare. E lo faccio con video brevissimi, 30 secondi, che poi rallento con l’intenzione di mettere in rapporto l’opera e chi la guarda. Uso la tecnologia del video, ma gli faccio violenza rendendolo statico. Questa è la sfida: che possiamo imparare di nuovo ad attendere finchè l’opera dura. Non siamo più abituati ad aspettare, a rallentare, a guardarsi dentro. In qusto caso specifico, vado a vedere chi era la ragazza con l’orecchino di perla negli istanti immediatamente prima e dopo il momento fissato dal pittore.” La mostra è realizzata anche grazie al sostegno di Guidobaldi Allestimenti, Cantine Goretti, La Dolce Vita Ristorazione  e con la Media Partnership di Dire e Diregiovani, agenzia di stampa nazionale.

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