Andrea Ceccomori e Nazarena Recchia a Postignano

Sabato 30 agosto 2014, alle ore 18.30, a Postignano (PG), nella Chiesa della SS. Annunziata, si terrà un concerto con Andrea Ceccomori al flauto e Nazarena Recchia all’arpa.

I due artisti eseguiranno musiche di G.Donizetti, W.A.Mozart, E.Satie, N. Rota e A.Ceccomori; il concerto, nell’ambito della manifestazione “Un Castello all’orizzonte” è con ingresso gratuito.

Andrea Ceccomori, flautista versatile, é ideatore e fondatore del progetto Assisi Suono Sacro. Allievo di Gazzelloni, il suo stile coniuga con maestria la profondità dei linguaggi con la semplicità e comunicabilità al grande pubblico.
Ha all’attivo collaborazioni con grandi nomi internazionali, da Cecilia Chailly a Javier Girotto, Franco Battiato, Antonella Ruggero, Ludovico Einaudi, Jacqulyn Buglisi.
Esibizioni da solista in importanti centri italiani ed esteri: Lincoln Center di New York, Vaticano, Roy Thomson Hall di Toronto, Teatro San Pedro in Porto Alegre, e pubblicazioni di libri, cd e registrazioni televisive e radiofoniche RAI.

L’arpista Nazarena Recchia si è diplomata a pieni voti al Conservatorio “F. E. dall’Abaco” di Verona, dove ha studiato con Mirella Vita. Appena diciannovenne, ha vinto i concorsi indetti dalle orchestre sinfoniche della RAI di Roma e di Milano. Si è perfezionata successivamente con Pierre Jamet, professore al Conservatorio di Parigi e con Judith Liber, Prima Arpa Solista dell’orchestra Filarmonica di Tel Aviv. Ai numerosi recitals, affianca concerti per “solo” e orchestra e un’intensa attività cameristica. Si è rivolta con successo alla musica contemporanea, partecipando ad importanti festival internazionali.

Per 16 anni è stata arpista stabile nell’ Orchestra Sinfonica della RAI di Roma, diretta da prestigiosi direttori d’orchestra, quali: Zubin Mehta, Wolfgang Sawallisch, George Pretre, Lorin Maazel, Rafael Fruebeck de Burgos, Giuseppe Sinopoli, Miung Wung Chung.

Attualmente, affianca all’attività concertistica collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e con l’Ensemble “Freon”.
E’ titolare della cattedra di Arpa presso il Conservatorio E. F. dall’Abaco di Verona

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La manifestazione di Postignano “Un Castello all’orizzonte 2014” gode del Patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Sellano e del Comune di Monteleone di Spoleto.

Il Castello di Postignano offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un albergo “diffuso” – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una sala conferenze – un centro servizi – l’antica chiesa, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento. Qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane.
Entro il 2015, sarà ultimato anche il centro benessere.

Alla fine degli anni ’60, l’architetto americano Norman F. Carver definì il Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns”.

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