A RESINA SUCCESSO PER LA CHIANINA COTTA IN STILE ASODO ARGENTINO

A Resina di Perugia, successo per l'evento dedicato alla Chianina cotta alla brace con metodo argentino
A Resina di Perugia, successo per l'evento dedicato alla Chianina cotta alla brace con metodo argentino
A Resina di Perugia, successo per l’evento dedicato alla Chianina cotta alla brace con metodo argentino

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – È stato un momento di convivialità per stare insieme, ascoltare della musica e assaggiare la chianina da guinness dei primati cotta alla brace, in stile asodo argentino, tipico metodo di cottura del Paese del sud America, simile al barbecue, ma che richiede tempi molto lunghi. Un’iniziativa ben riuscita che ha visto, domenica 21 luglio, tutta la comunità di Resina, frazione di Perugia, ritrovarsi al salumificio “Il baroncino” di Federico Lupatelli, organizzatore dell’evento, insieme alla sua famiglia. Un appuntamento dal risvolto anche benefico, perché i partecipanti hanno avuto la possibilità di devolvere un’offerta all’Associazione malati di alzheimer (Ama) regionale dell’Umbria. Un’occasione quella di domenica pomeriggio che ha avuto come obiettivo valorizzare e promuovere i prodotti e le eccellenze locali, dando la possibilità ai partecipanti di degustare la chianina che, come spiegato dallo stesso Lupatelli, anche consigliere comunale di Perugia, “richiede una brace non scoppiettante, ma vigorosa e dodici ore di cottura. In questo modo si ottengono carni succose con una crosticina superficiale. La particolarità dello stile ‘asodo argentino’, infatti, consiste nel taglio particolare di carni di ottima qualità e nel metodo di cottura che è fondamentale”. Iniziativa particolare a cui non è voluto mancare il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Gasticchi. “È importante dare supporto agli imprenditori locali – ha spiegato il presidente Guasticchi –, come in questo caso, e valorizzare i nostri prodotti umbri e italiani. E poi durante l’iniziativa di oggi si è avuta anche la possibilità di assaggiare una chianina con una modalità di cottura a noi nuova, che arriva dall’Argentina. Un plauso, quindi, va a Federico e alla sua famiglia che hanno voluto organizzare questo momento di convivialità”. “Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’evento che ha visto un gran numero di partecipanti – ha aggiunto Federico Lupatelli – che, per la prima volta in Umbria, hanno potuto assaggiare una vitella di chianina intera cotta alla brace con questo stile che esperti dell’Argentina ci hanno insegnato”. Lupatelli ha, infine, ricordato lo scopo ultimo dell’appuntamento il cui ricavato è andato a sostegno dell’Ama Umbria che si occupa di  dare assistenza ai malati di Alzheimer e ai loro familiari.

 

Rosaria Parrilla

 

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