71esima Sagra Musicale Umbra, ecco i concerti domenica 11 settembre

Le Cantate sacre prodotte dal genio di Georg Philipp Telemann, interpretate dall’Accademia Hermans diretta da Fabio Ciofini, protagoniste del concerto

71esima Sagra Musicale Umbra, ecco i concerti domenica 11 settembre. Tre concerti, una giornata ricchissima di musica d’arte affascinante e spesso rara caratterizzano il cartellone della Sagra Musicale Umbra di domenica 11 settembre. Alle ore 21, nell’Abbazia di San Nicolò a San Gemini, saranno la voce di Mauro Borgioni, interprete eletto della musica vocale barocca, assieme agli strumentisti dell’Accademia Hermans e al suo direttore, organista e clavicembalista Fabio Ciofini, a inondare quegli antichi e suggestivi spazi con un programma monografico e assai raro dedicato a Georg Philipp Telemann, autore davvero poco eseguito in Italia.

Nato appena quattro anni prima di Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Haendel, Telemann è stato compositore di una prolificità senza pari. In particolare fu autore di 1.700 Cantate sacre (ne possediamo circa 1.400). Telemann pubblicò cinque cicli completi tra il 1725-26 e il 1748, e i quattro lavori proposti dal concerto di San Gemini provengono dal primo ciclo, l’Harmonischer Gottes-Dienst (letteralmente il «Servizio divino musicale»). Si tratta di una settantina di pagine intime per una voce sola, pensate per una devozione domestica e che dunque rifuggono dal tono magniloquente delle Cantate bachiane degli stessi anni. E proprio l’amicizia con Bach viene rivelata da una delle due pagine strumentali che inframmezzano il programma della serata, il Concerto per cembalo solo, in sol minore, la stessa tonalità della Sonata per flauto e basso continuo eseguita in precedenza, tratta dai XII Solos à Violon ou Traversière pubblicati nel 1734.

Come detto, il programma di domenica 11 settembre della Sagra presenta un pomeriggio di grandi performance. Alle ore 17 nel Museo di San Francesco di Montefalco, scrigno d’arte rinascimentale, Sandro Ivo Bartoli darà vita a un recital pianistico con un programma lisztiano. Liszt fu terziario francescano e prese gli ordini minori. Le sue pagine pianistiche ispirate da una intensa tensione mistica sono fra i gioielli musicali di questo festival. La scintilla creativa del concerto di Montefalco, racconta lo stesso Bartoli, è scoccata la sera dell’elezione di Papa Francesco al Soglio pontificio: “Sentii – confessa – una forte empatia per questo uomo straordinario, che con tipica umiltà aveva scelto il nome di Francesco in omaggio a San Francesco d’Assisi, e mi chiesi se un giorno non avrei potuto fare qualcosa in suo onore. Qualche mese dopo scoprii che Franz Liszt aveva scritto un discreto catalogo di musiche ispirate dal poverello di Assisi, ed un programma da concerto prese rapidamente forma”.

I brani proposti comprendono una ideale e inesplorata trilogia composta dal Cantico di San Francesco, l’Alleluja et Ave Maria d’Arcadelt e il Preludio per il Cantico del Sol. A essi si affiancano capolavori come le celeberrime Deux Légendes, la struggente orazione funebre Funérailles, il Miserere d’après Palestrina (che non è né un Miserere, né è di Palestrina) e Les Jeux d’eau à la Villa d’Este, lavori con i quali il genio pianistico di Listz aveva già provato, con successo, a colmare il vuoto fra teatro e spiritualità. Spicca nel programma del pomeriggio anche l’Ave Maria (in seguito sottotitolata «le campane di Roma»).

Sempre domenica 11 settembre, alle ore 17, Enrico Viccardi offre un suggestivo concerto d’organoCollescipoli, nella Collegiata di Santa Maria Maggiore, con brani di Frescobaldi, Schildt, Merula, Muffat, Zipoli e Bach, in un orizzonte musicale che va dal Cinque al Settecento, eseguiti all’Organo Willem Hermans. Costruito per la Collegiata di Collescipoli nel 1678, lo strumento è annoverato tra i più importanti organi antichi d’Italia ed è uno dei due Hermans che ancora rimangono nel nostro Paese (l’altro si trova nella chiesa dello Spirito Santo a Pistoia).

Come ogni anno la Fondazione offre un servizio di navetta gratuito per raggiungere i luoghi dei concerti fuori Perugia. La partenza per Collescipoli è fissata alle ore 15.05 da Piazza Italia, con sosta in Via Palermo alle 15.10. La partenza per Montefalco sarà alle 15.40 da Piazza Italia con sosta in Via Palermo alle 15.50, mentre la partenza per San Gemini è fissata per le 19.30 da Piazza Italia con sosta in Via Palermo alle 19.40. In tutti i casi il ritorno a Perugia avviene dieci minuti dopo il termine del concerto. E’ obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta presso il punto informativo di Corso Vannucci o telefonando al numero 338-8668820.

PROGRAMMA

Domenica 11 settembre 2016 ore 17:00

COLLESCIPOLI, Collegiata di Santa Maria Maggiore

Concerto per organo

Enrico Viccardi, organo

Frescobaldi: Toccata Nona (dal Secondo Libro); Canzon ottava detta «La Vincenti»

Schildt: Pavana Lachrimae (da John Dowland, 1563-1626)

Merula: Toccata del Secondo Tono; Canzone (V); Sonata cromatica

Muffat: Toccata octava; Nova Cyclopeias Harmonica

Zipoli: Suite in sol minore

Bach : Du Friedefürst, Herr Jesu Christ BWV 1102; Herzliebster Jesu, was hast du

 verbrochen BWV 1093; Toccata in re minore BWV 913

In collaborazione con Associazione Hermans Festival

Domenica 11 settembre 2016 ore 17:00

MONTEFALCO, Museo di S. Francesco

Sandro Ivo Bartoli, pianoforte

LISZT FRANCESCANO

Franz Liszt:

Preludio per il Cantico del Sol

Les Jeux d’eau à la Villa d’Este

Alleluia et Ave Maria d’Arcadelt

Harmonies Poetiques et Religieuses: FuneraillesMiserere d’après Palestrina

Dex Légendes: Saint François d’Assise: la prédication aux oiseaux;Saint François de Paule marchand sur les flots

Ave Maria «Die Glockenvon Rom»

Cantico di San Francesco

Domenica 11 settembre 2016 ore 21:00

SAN GEMINI, Abbazia di S. Nicolò

Mauro Borgioni, baritono

Accademia Hermans

Fabio Ciofini, clavicembalo e maestro di concerto

Fabio Ceccarelli, flauto traversiere

Alessandra Montani, violoncello

Gabriele Palomba, tiorba

Telemann:

Ich bin getauft in Christi Tode (TWV 1:820),Cantata per basso, traversiere e basso continuo;

Sonata per flauto e basso continuo (TWV 41:g7)

Stille die Tränen des winselnden Armen (TWV 1:1401), Cantata per basso, traversiere e  basso continuo

Weg mit Sodomsgift ́gen Früchten (TWV 1:1534), Cantata per basso, traversiere e basso continuo

Concerto per violino e orchestra (TWV 51:g1) trascritto da J.S. Bach per clavicembalo

Ihr Völker hört, wie Gott aufs Neue spricht (TWV 1:921), Cantata per basso, traversiere e basso continuo

Info e biglietti:

Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, Piazza del Circo 6  – 06121  PERUGIA

Tel. 075-5722271;  e-mail: info@perugiamusicaclassica.com

Sito web: www.perugiamusicaclassica.com

Biglietteria:

Da giovedì 1 settembre a domenica 18 settembre 2016 nel Punto Informativo in Corso Vannucci 49 a Perugia, tutti i giorni feriali e festivi dalle 11.00 alle 13.30 e dalle 14,30 alle 19,00 – Tel. 338. 866 88 20

Presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo.

Da lunedì 11 luglio 2016 acquisto presso i seguenti punti vendita autorizzati:
– A. Cavallucci C., via Martiri dei Lager 96/bis, Perugia

– Mipatrini, strada Trasimeno Ovest 7/a, Perugia

– Piccadilly, Centro Commerciale Collestrada, Perugia

Last minute:

Dall’8 al 18 settembre, telefonando al 338. 866 88 20 dopo le ore 19 si potranno avere informazioni sulla disponibilità di biglietti per il concerto del giorno.

Prezzi: per tutti e tre i concerti in programma il prezzo è di € 10 intero e € 7 ridotto (posto unico non numerato).

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