Acquasparta, in scena presepe vivente della parrocchia di Santa Cecilia

Don Alessandro Fortunati: lavoro volontario e offerte destinati ai poveri del paese – Natività e antichi mestieri, proposti da 100 figuranti, visibili ancora il primo e il 6 gennaio

(Avi News) – Acquasparta, 28 dic. – Chi non ha avuto l’opportunità di ammirare il presepe vivente di Acquasparta il giorno di Santo Stefano, potrà rifarsi venerdì 1 e mercoledì 6 gennaio. La rievocazione della natività di Gesù a Betlemme, promossa dalla parrocchia di Santa Cecilia, sarà riproposta nelle vie di uno dei borghi più belli d’Italia e, alcune scene, a palazzo Cesi. Oltre cento i figuranti impegnati nella rappresentazione degli episodi più noti della vita di Cristo oltre che nell’interpretazione di antichi mestieri e attività del mondo agricolo-pastorale. La particolarità, Gesù bambino, Giuseppe e Maria, in particolare, saranno interpretati di volta in volta da diverse famiglie che hanno recentemente battezzato i loro figli. “Il presepe vivente di Acquasparta – ha dichiarato don Alessandro Fortunati, parroco della chiesa di Santa Cecilia – è il frutto del lavoro e della dedizione di tante persone che, attraverso questa rappresentazione, desiderano offrire a chi visita il presepe il vero messaggio del Natale. In questa prospettiva, le offerte che raccoglieremo saranno utilizzate soprattutto per aiutare i poveri del nostro paese”.

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