La tradizione a Sellano con Festa della campagna e del ringraziamento

Festa della campagna e del ringraziamento
Un esempio di prodotti tipici che è possibile trovare alla Mostra di Sellano

Prevede mostra mercato prodotti agricoli, antichi mestieri, giochi popolari e gastronomia – L’evento, nel borgo della Valnerina, da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre

(umbriajournal by Avi News) – SELLANO Un omaggio alla campagna, ai colori e ai sapori dell’autunno. Una celebrazione della ritualità tradizionale e di antiche usanze. Un momento dedicato al folklore e al vivere contadino. È la Festa della campagna e del ringraziamento, in programma a Sellano, in Valnerina, da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre. “Nel bel mezzo della montagna – spiegano dalla proloco di Sellano –, l’ultimo fine settimana di ottobre, viene organizzata una festa dedicata al mondo rurale e ai suoi frutti di stagione. L’evento propone sfilata e mostra di oggetti agricoli, anche del passato, e la rivisitazione di antichi mestieri e vecchie usanze che scandivano le giornate della società rurale. Tutto questo accompagnato da balli e canzoni popolari, per non perdere il contatto con origini e radici”.

Variegato, dunque, il cartellone della tre giorni che si apre, venerdì alle 17, con la celebrazione della santa Messa e la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli. Sabato e domenica, poi dalle 10.30, nel centro storico sarà allestita la mostra mercato dei prodotti tipici del territorio. Non mancherà lo spazio per mestieri, arti e usanze tradizionali, sempre nei due giorni, perché dalle 15 si comincia con giochi popolari a premi e, dalle 16, dimostrazioni di lavorazione di lime e raspe da parte di limari sellanesi. Sabato alle 15.30 anche uno spettacolo di organetto, mentre domenica, ancora nel pomeriggio, ci saranno anche il laboratorio creativo per bambini ‘Le maschere della campagna di Arcimboldo’, a cura del Cea – Il  Capisterium di Norcia, e l’esibizione del Gruppo folkloristico spoletino. Una parte importante della festa è dedicata alla gastronomia con la merenda del contadino per tutti, ‘Sdigghiunittu’, alle 17 sabato e domenica, e, la Taverna del contadino, che propone anche intrattenimento musicale, aperta  sabato e domenica dalle 12.30 e dalle 19 e venerdì dalle 19.30. Nel menù, gustosi piatti della tradizione. Tutti i giorni ci sarà anche uno stand con attorta, castagne arrosto e vin brulé.

Carla Adamo

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