Echogreen Festival da un «grande sogno», quasi svelato…

Echogreen Festival da un «grande sogno», quasi svelato...
Echogreen Festival da un «grande sogno», quasi svelato...

Echogreen Festival da un «grande sogno», quasi svelato…

PERUGIA – «Sogni e grande collaborazione», sta per aprirsi sotto questa egida l’Echogreen Festival 2015. L’evento, promosso dalla Fondazione Fabbroni e giunto alla sua terza edizione, quest’anno si svolgerà a Castiglione del Lago dal 18 al 20 settembre 2015. Alla conferenza di presentazione dell’edizione 2015, che si è tenuta il 12 settembre presso il Palazzo della Penna a Perugia, c’erano Fabrizio Fabbroni, presidente della Fondazione, Eleonora Fabbroni ideatrice del progetto, Margherita Banella, Assessore all’ambiente di Castiglione del Lago, Adriana Velazquez (Presidente A.I.D.P. Umbria) e Anna Maria Russo (Responsabile Istituto Italiano di Design).
Echogreen è il festival dello sviluppo ecosostenibile nelle aree lacustri che unisce tutta la comunità del Trasimeno ed il programma di quest’anno è la dimostrazione concreta di quanto si può fare stando uniti.

La kermesse è stata scelta da Telecom Italia per la raccolta crowfounding. Echogreen, grazie alla raccolta promossa dal colosso delle telecomunicazioni, ha raggiunto l’obiettivo. Sono stati raccolti 10 mila euro nell’arco di pochi mesi, grazie a 32 donatori, tra cui persone e organizzazioni, che credono in Echogreen. Ed proprio con questi fondi, privati, che è realizzato il “Festival più verde” d’Italia.

«Terza edizione e terzo anno di fatiche – dice Eleonora Fabbroni, ideatrice dell’Echogreen -. Tanti incontri, confronti, colloqui in un’Umbria concentrata su singoli interventi, che ha bisogno di impegnarsi e di scommettere su nuovi modelli di governance integrata. Tanti incontri, confronti, colloqui in un’Italia che ha la volontà di ripartire, aperta a grandi ambizioni». E’ questa la felice sintesi di concetto dell’EF secondo la Fondazione Fabbroni.

«Dall’idea al progetto – spiega Fabbroni -. Questa è la strada che stiamo percorrendo, a piccoli passi, coinvolgendo persone di ogni età, ruolo, professione ed esperienza. Per costruire – aggiunge – un nuovo modo e metodo di concepire lo sviluppo dei laghi d’Italia. Ieri – è stato detto in conferenza stampa – abbiamo ideato e avviato un percorso. Abbiamo pensato un progetto e creato questo grande evento per portare il tema delle aree lacustri al centro della discussione; per formare e informare sui temi del rispetto ambientale, dello sviluppo ecosostenibile, della green economy e per diffondere l’arte e la cultura».

Echogreen Festival è nato così! E’ un evento premiato come migliore strategia di partecipazione dalla Conferenza Mondiale dei Laghi nel 2014 e divenuto, nel 2015, uno degli “8 progetti che fanno bene all’Italia” nell’ambito di un programma di interventi sulla creazione di valore condiviso promosso da Telecom Italia.
«Oggi – ha detto Eleonora Fabbroni – ci stiamo impegnando per rendere solide le basi di questo sogno con grande costanza. Domani, in direzione 2020, abbiamo stilato un programma di attività che passa annualmente per la realizzazione del festival quale momento di confronto, incontro, opportunità e sinergie. Un evento – ha concluso – che ha, da un lato, l’obiettivo di informare, formare e creare consapevolezza sui temi del rispetto ambientale, dell’arte e della cultura e, dall’altro, di sollecitare, stimolare e sostenere l’importanza del Trasimeno quale risorsa fondamentale per l’economia dell’Umbria e dell’Italia».

#IOSONOFUTURO è hashtag ufficiale del festival. La Fondazione Fabbroni nell’arco di tre giorni a Castiglione del Lago ha organizzato spettacoli di intrattenimento, laboratori educativi per bambini e famiglie. Oltre ai convegni sul tema della ricerca e innovazione per le aree lacustri vedrà la premiazione dei vincitori dei concorsi Best Practices For Lake Award e Green Future Award con la presenza dell’attrice Irene Splendorini che consegnerà i premi.

I luoghi del festival sono tanti e tutto il centro storico di Castiglione sarà invaso da eventi: come il Green Village, la piazza espositiva di Echogreen Festival. Un mix di impegni all’ecosostenibilità delle aree lacustri tra i negozi del centro castiglionese e i banchi di un mercato. E questo perché, sia il comune di Castiglione del Lago, sia la Pro Loco hanno capito il senso, mettendosi a completa disposizione.

“Aree lacustri e futuro: ricerca e innovazione per una valorizzazione attraverso cultura e ambiente”. Questo il tema del primo convegno di apertura che si svolgerà al PalaEcoMeeting (Cinema Caporali). Giovani innovatori, imprese, istituzioni si confronteranno in un talk di approfondimento sulle idee green e la loro applicazione nei territori lacustri. Tra gli interventi la senatrice Nadia Ginetti, il rettore dell’Università per stranieri, Giovanni Paciullo, Chiara Biscarini, cattedra Unesco della stessa università e altri personaggi di spicco.

Echogreen non è solo questo. Incontri al Futuro, una tavola rotonda con esperti, istituzioni e aziende a confronto. Le nuove tematiche del lavoro, la greeneconomy, il rispetto ambientale quale responsabilità sociale d’impresa, sono elementi di valore che devono favorire nuove strategie di sviluppo. Questo secondo incontro vedrà la presenza anche di Fabio Paparelli, vicepresidente della Regione dell’Umbria, così come quella di Marco Caprai, Presidente Confagricoltrura Umbria, Davide Mercati, Responsabile PR e Media di Aboca Spa.

Durante il secondo e il terzo giorno tutti gli workshop e seminari che disegnano i percorsi delle aree tematiche. Ma la mattina del 19 settembre sarà lanciata un’idea progettuale all’interno dell’evento “I Laghi d’Italia, terre del divertimento culturale.” Un nuovo progetto che, più di un progetto, è un vero e proprio sogno da vivere insieme. Interverranno Anna Ascani, Eleonora Fabbroni, Monica Migliorati, Luisa Montevecchi e Claudio Ricci.
Non mancherà la mostra d’arte “Chiedilo alla Natura!” che sarà visitabile dal 19 al 27 settembre alla Sala Conferenze del Palazzo del Comune. In esposizione i quadri di Fernando Fabbroni della Collezione “Lago Trasimeno”. Ma anche le opere fotografiche di alcuni artisti, amici della Fondazione Fabbroni, e le foto degli iscritti al gruppo Facebook “Trasimeno Panorami e Foto”.

Gli workshop continueranno fino al pomeriggio del 20 settembre. Nell’arco di questo momento sarà anche discussa la nuova programmazione regionale per lo sviluppo rurale, strumento per la competitività delle aziende agricole, organizzato in collaborazione con Confagricoltura Umbria. Quindi la domenica sarà la volta del seminario Ambiente e Cultura suddiviso in due sessioni, nella prima si parlerà dell’Umbria dei Fondi europei 2014 – 2020 e nella seconda di Fundraising & Crowdfunding. In quest’ultimo interverrà, Massimo Coen Cagli, Esperto in strategie di fundraising e direttore scientifico Scuola Foundraising Roma.

Echogreen dà particolare attenzione alla valorizzazione del km 0. In occasione della settimana europea per la mobilità sostenibile ad Echogreen si tiene il workshop dal titolo: La mobilità sostenibile come valore per il turismo, organizzato in collaborazione con Associazione MTB Castiglione del Lago.

Un altro evento importante sarà la presentazione del libro di Claudio Bianconi: “L’Umbria in bianco e nero. Alchimie d’Umbria”. La chiusura del festival sarà affidata a Marco Zoppi, un artista di fama internazionale, con lo spettacolo Bubbles a basso impatto ambientale che farà vivere un viaggio nel magico mondo delle bolle di sapone.
Questi alcuni degli eventi importanti del ricco cartellone di Echogreen Festival. Per capire la straordinarietà dell’evento, non rimane altro che andare a Castiglione del Lago, dal 18 al 20 settembre, e passare un weekend da favola!

Il programma completo

Echogreen Festival

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