Cultura, Marini e Cecchini: “Servono nuove politiche e nuova mentalità per i tempi che cambiano”

PERUGIA –  “Cambiano i tempi, cambiano le risorse, e questo significa che dobbiamo cambiare anche il nostro atteggiamento, la nostra mentalità e la nostra capacità di progettare, lavorando insieme  per cogliere al meglio le opportunità che comunque sono a nostra disposizione”. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in una affollata Aula Magna del Complesso monumentale di San Pietro a Perugia, ha avviato questa mattina, lunedì 20 luglio, la discussione sulle nuove politiche culturali della regione, chiamando a raccolta, insieme all’assessore regionale alla cultura Fernanda Cecchini, tutto il complesso mondo di istituzioni, associazioni, enti locali ed imprese che operano e vivono nel settore. “Nei prossimi anni – ha affermato la presidente – verranno meno molte delle risorse tradizionalmente a disposizione per la gestione e le spese ordinarie di mantenimento dei beni e delle attività culturali, ma contemporaneamente potremo utilizzare le risorse comunitarie previste per la creatività, per l’innovazione, per la formazione, molte delle quali rivolte alle imprese, che sono strategiche per lo sviluppo della nostra regione e che, anche nel settore dei beni e delle attività culturali, dovranno essere impiegate al massimo. Per questo motivo abbiamo voluto un assessorato regionale, quello di Fernanda Cecchini,  che possa mettere insieme gli elementi portanti della Risorsa Umbria, vale a dire il paesaggio, l’ambiente, la cultura e le risorse agroalimentari. L’Europa ci chiede di individuare i cosiddetti  “grandi attrattori culturali” della Regione. E noi siamo convinti che l’Umbria nel suo insieme sia il più forte ”attrattore”.

 

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