Corciano Festival, giornata tra arte visiva, libri, teatro e cinema

Corciano Festival, giornata tra arte visiva, libri, teatro e cinema

La seconda giornata del Corciano Festival ospita, alle ore 19 al Chiostro del Comune, la presentazione del libro “Il Trasimeno in viaggio fra Umbria e Valdichiana” di Mauro Pianesi, illustrazioni Marco Vergoni (edizioni ali&no).

Intervengono l’autore Mauro Pianesi, il fotografo Franco Prevignano e Francesca Silvestri, direttore editoriale e responsabile ufficio stampa di ali&no editrice.
Il libro propone un fare turismo più libero e lento di quello ufficiale, attento anche ai monumenti meno conosciuti, o atipici, e alle storie della gente che, in tutti questi secoli, ha fatto il territorio dei comuni del Trasimeno e della Valdichiana orientale: Castiglione del Lago, Chiusi, Città della Pieve, Corciano, Cortona, Magione, Paciano, Passignano, Panicale, Piegaro, Tuoro sul Trasimeno.

“Soffermatevi sulle sponde del lago più grande dell’Italia centrale, e visitate le sue isole. Ammirate la vicina Valdichiana. Camminate con rispetto e curiosità per i centri storici che costellano queste terre, testimoni di un saper vivere lento e antico. Percorrete i sentieri fuori porta, incontrate i personaggi, ascoltate i loro racconti. Correte il rischio di riportare a casa, di questi luoghi, qualcosa di più di un semplice ricordo: un granello della loro anima”.

TEATRO
Alle ore 21,00 in Piazza Coragino, va in scena lo spettacolo teatrale “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, con Antonio Salines e Francesca Bianco, regia Carlo Emilio Lerici, scene e costumi giuseppe Lorenzo, musiche DJ Atomic Aldho, produzione Teatro Belli di Roma.
L’opera racconta la storia grottesca di due coniugi alle prese con un matrimonio che sta andando allo sfascio e che decidono di sperimentare la formula della “coppia aperta” per risolvere i problemi della loro relazione. Ma la “coppia aperta” in realtà è un’invenzione del marito per giustificare le sue infedeltà di immaturo, vanaglorioso Don Giovanni, (con comico strazio della moglie ridotta a maldestri tentativi di suicidio).
La commedia, un’ora e dieci di puro divertimento, è una sorta di vaudeville sulla liberalizzazione della vita coniugale degno del miglior Feydeau, al quale l’ironia surreale di Fo sembra ispirarsi. (Ingresso a pagamento € 5,00).

CINEMA
Alle ore 22,00 in Piazza Doni, il secondo appuntamento con il grande cinema: proiezione di “torneranno i prati” (2014) di Ermanno Olmi, un film ambientato nelle trincee sull’Altopiano di Asiago durante il conflitto; liberamente ispirato al racconto La paura (1921) di Federico De Roberto.
“torneranno i prati è un film perfettamente centrato nel cuore di tenebra di una trincea, e di una guerra, buia e allucinata, il nostro Apocalypse Now, cronaca di un conflitto supremamente inutile, e che la Storia vorrebbe dimenticare” (Paola Casella, www.mymovies.it).

Foto dell’inaugurazione

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