Concerto del plenilunio alla Torre degli Sciri

Foto di Marco Zuccaccia

da Marco Zuccaccia
Il maestro Andrea Ceccomori fa sognare dall’alto della torre di Perugia, un po’ più vicini alla Luna. Un evento unico ha visto protagonista Perugia e la splendida Torre degli Sciri in via dei Priori nella serata di venerdì 31 luglio. Per la prima volta, infatti, la sommità della torre si è trasformata in palcoscenico, per ospitare un concerto che ha lasciato stupite e al tempo stesso incantate tutte le persone accorse, diventate all’improvviso spettatori di una performance da brividi.

Dalla base della torre, fin su in cima, ad alleggerire il percorso lungo i 240 gradini che portano alla sommità dell’edificio un suggestivo racconto di circa mezz’ora a cura dell’Associazione Compagnia della Sposa sulla storia della struttura, di Porta Trasimena e della città di Perugia.

L’insolito concerto è nato da una brillante idea del Maestro Andrea Ceccomori, dell’Associazione Priori e Compagnia della Sposa. Lo spettacolo Locus Iste – “i Concerti del Plenilunio” assieme agli eventi “Voci dal tempo” e “D’in su la vetta della torre antica…” ha chiuso la serie Racconti d’Estate andati in scena grazie anche al patrocinio del Comune di Perugia e di Perugia 2015 Capitale italiana della cultura.

La valorizzazione di spazi insoliti per la musica nella città di Perugia, dopo varie date fra cui si ricordano quelle presso il Nobile Collegio del Cambio, il Nobile Collegio della Mercanzia e la Galleria Nazionale dell’Umbria ha affascinato il Maestro Ceccomori che si è esibito anche in questo concerto dedicato al secondo plenilunio del mese di luglio. Partendo dal primo tempo della Partita in la minore per flauto solo di Johann Sebastian Bach, passando per delle improvvisazioni dedicate alla Luna, al suono ammaliante dell’ottavino, a tre estratti di pezzi inseriti nell’album Mysterium di Ceccomori, scritto con Fabrizio Volpi, fra cui il pezzo “Roma Ancona” ispirato a un viaggio in treno e “Turn Around”. Cornice del concerto la splendida vista sulla città, il fenomeno della ‘Luna blu’ e il soffio del vento a spargere le soavi note nell’aria per sognare.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*