Citta’ di Castello diventa “La Mecca della bibliofilia” con la Mostra del Libro Antico

Sarebbe riduttivo dire che la XIV Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica di Città di Castello (Pg) va in archivio. L’edizione che si è appena conclusa, con la Conferenza sulla Bibliofilia di domenica 7 settembre,  passerà infatti alla storia per aver conseguito  risultati inaspettati e per certi versi inaspettabili. A detta di espositori, addetti ai lavori e appassionati che nella tre giorni umbra si sono avvicendati a Città di Castello, con questa edizione la Mostra del Libro Antico può essere considerata una tra le prime manifestazioni dell’Antiquariato di Libri e Stampe d’Italia. Molteplici gli obiettivi raggiunti dagli organizzatori e i motivi di questo successo. Innanzi tutto l’offerta che si posiziona nel segmento di alta qualità: a partire da un consistente  numero di espositori, ben 40 quelli italiani ed esteri che si sono dati appuntamento nel Loggiato Gildoni della cittadina umbra, ma sono molti quelli rimasti fuori per quello che in gergo viene definito “over booking”. Qualità massima anche per quanto riguarda le opere esposte, rare e di elevato livello.

La Mostra è un volano turistico anche per tutto il territorio grazie all’alto numero di visitatori che hanno generato un giro di affari non solo per gli operatori stessi, che si sono detti soddisfatti, ma anche per l’indotto turistico (alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali). Rodata e sempre più efficiente l’organizzazione che ha potuto contare su una sede affascinante e funzionale.

Il successo insomma, ha confermato le aspettative celebrate da molte testate, locali e nazionali.  Se il settimanale più letto d’Italia, l’Espresso, ha annoverato la Mostra quale “uno dei 30 mercati d’Italia da non perdere”, il settimanale del Corriere della Sera, Sette, ha addirittura dichiarato che  “Città di Castello è la Mecca dei bibliofili”. Il mensile del Touring Club ha invece inserito la Mostra tra gli eventi da non perdere a settembre. Senza contare poi l’investimento fatto dagli organizzatori con alcune inserzioni strategiche, tra le quali la collaborazione con Il Sole 24 Ore, quella con Charta, la rivista di riferimento dei bibliofili, ma anche con Collezionare, mensile del collezionista italiano. Forte la risonanza data anche dalle testate locali, sempre attente a riportare le tante notizie prima, durante e dopo la manifestazione.

Un successo che è merito di una Amministrazione Comunale, oggi rappresenta dal sindaco Luciano Bacchetta (per altro ideatore dell’iniziativa), che richiamandosi ad una tradizione tipografica ed editoriale illustre ed economicamente consistente per il territorio, ha costituito la forza della manifestazione insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, l’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. Quest’ultima avvalendosi di esperti di settore promuove attività culturali come la Mostra del Libro e della Stampa Antica, in relazione alla quale usciranno una ristampa del “De Obsidione Tifernatum” di R. Orsi del 1538 e uno studio sulla famiglia Vitelli del Prof. Pierluigi Licciardello, iniziative annunciate dal presidente dell’Associazione, Fabio Nisi, proprio nel corso della Conferenza su Niccolò Vitelli durante la quale è intervenuta a sostegno la Prof. Gabriella Rossi.

 I risultati conseguiti si devono anche ad un impegno sul fronte della comunicazione, a partire dalla realizzazione di un dinamico e sempre aggiornato sito web che ha funzionato da richiamo per i molti turisti che hanno raggiunto Città di Castello nel fine settimana. Oltre a questo numerose anche le azioni di promozione all’interno della rete web.

Successo confermato anche dall’entusiasmo dei tanti relatori che si sono avvicendati nel corso delle due Conferenze, quella già citata e quella tradizionale della domenica che ha visto la partecipazione di illustri esperti e appassionati (Enrico Carloni, assessore Comune Città di Castello, Donna Vittoria de Buzzaccarini, rivista Charta, Giuseppe Solmi, esperto codici antichi, Giovanni Biancardi, consigliere ALAI, Mario Squadroni, resp. Archivi Umbria, Oliviero Diliberto, Università La Sapienza e Giancarlo Mezzetti coordinatore della Mostra), tutti d’accordo nell’eleggere Città di Castello e la Mostra del Libro Antico riferimento per il settore in Italia. E’ per questo che già gli organizzatori pensano alla XV edizione che si svolgerà dal 4 al 6 settembre 2015.

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