CINEMA E RACCONTO: PUPI AVATI

Pupi-Avati-Foto-interviste-14(UJ.com3.0) PERUGIA – Proseguono all’insegna dei grandi nomi i Giovedì della Capitale, iniziativa promossa dalla Fondazione Perugiassisi 2019. In linea con il progetto di candidatura che vuole anche essere occasione per proporre dibattiti attraverso l’incontro con grandi personalità della cultura italiana, giovedì 21 marzo, alle 17.30 presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, ci sarà un ospite che non avrebbe bisogno di presentazioni: Pupi Avati.
In collaborazione con il Circolo dei lettori di Perugia, il maestro Avati incontrerà il pubblico in occasione dell’uscita di “La grande invenzione. Un’autobiografia” (ed.Rizzoli), un libro autobiografico che, attraverso l’educazione sentimentale di uno dei più importanti registi del cinema italiano contemporaneo, introduce il lettore ad un lungo viaggio nell’Italia del Novecento, dal Fascismo ai nostri giorni.
Il volume del regista “è più di una biografia perché custodisce in sé lo sguardo svelto di un bambino che fa finta di ricordare intanto che ha gli occhi aperti al futuro, alla vita, ai sogni. Persino l’Italia, Bologna, Sasso Marconi e infine Roma si colorano di luci a pastello e di ombre di velluto. Il racconto della vita diventa un lungo atto di fedeltà. I nonni, gli amici, la musica, la giovinezza e il cinema: ‘La grande invenzione’ è una commozione gonfia di gioia”.
Pupi Avati è fra i più noti e amati registi italiani del nostro tempo. Fra i suoi 45 film citiamo i più recenti: Gli amici del bar Margherita (2009), Il figlio più piccolo (2010), Una sconfinata giovinezza (2010), Il cuore grande delle ragazze (2011).

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