Terni, Festa della Repubblica con il sottosegretario Bocci

Un 2 giugno sul filo della memoria del passato, ma anche della speranza nel futuro. E’ questo il segno delle iniziative organizzate oggi a Terni per celebrare, in modo semplice ma molto partecipato e sentito, il 69° Anniversario della Fondazione della Repubblica.

Il programma ha avuto inizio al mattino con un breve momento commemorativo presso la Sala consiliare del Comune di Terni, alla presenza del Sindaco del capoluogo e Presidente della Provincia, Leopoldo Di Girolamo, e del Prefetto di Terni, Gianfelice Bellesini. L’accresciuta responsabilità cui oggi sono chiamate le classi dirigenti è stato uno dei passaggi chiave dell’intervento del Sindaco Di Girolamo, che ha posto l’accento sulla necessità di “far prevalere, sempre, l’interesse generale, la leale collaborazione tra i diversi soggetti sociali, il riconoscimento delle ragioni altrui.

E questo anche praticando, nella vita pubblica e privata, quei caratteri di onestà, imparzialità, trasparenza e sobrietà che rappresentano le virtù civili del nostro Paese, virtù che hanno praticato quelle generazioni che ci hanno dato la libertà, la Repubblica, la Costituzione, ma soprattutto una nuova dignità al Paese. Solo così – ha sottolineato – riusciremo ad onorare la loro memoria e la loro testimonianza ed a costruire insieme una nuova stagione di progresso e di libertà civili nella convivenza.”

Al termine della cerimonia in Comune, il corteo delle autorità e delle associazioni e rappresentanze si è spostato da Palazzo Spada a Piazza Briccialdi dove hanno avuto luogo l’alzabandiera, la deposizione della corona ai caduti e la lettura del tradizionale messaggio del Presidente della Repubblica ai Prefetti. (http://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/discorso_prefetti_presidente_repubblica_2.06.2015.pdf). L’Orchestra d’Armonia Città di Terni ha intrattenuto il pubblico presente alla manifestazione con l’esecuzione di alcuni brani musicali.

Nel pomeriggio, in Prefettura, è seguita la consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Presenti il Sottosegretario all’Interno, Gianpiero Bocci, e i Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti, sono stati consegnati tre diplomi di Ufficiale (a Marta Settimi, di Amelia; Andrea Cegna, di Montecastrilli; e Diego Napoli, di Terni) e cinque di Cavaliere (a Maria Rita Venanzi, di Giove; Gianni Biagetti, Vincenzo Locci, Alessandro Lumia e Piero Simoni, di Terni). Grande commozione anche per la consegna della medaglia d’onore ai familiari del compianto Ferruccio Mancini, di Montecastrilli, che durante l’ultimo conflitto mondiale fu deportato ed internato dall’8 settembre 1943 all’11 aprile 1945 in un campo di lavoro nazista.

Ma non è mancato uno sguardo al futuro ed alle speranze riposte nei giovani, cui il Prefetto Bellesini ha fatto spesso riferimento durante il suo intervento, ricordando la necessità che le nuove generazioni sappiano coltivare la memoria del passato, della storia del Paese e delle origini della Repubblica per trarne lievito e valore nel loro impegno sociale e civile di domani. Rivolgendosi ai ragazzi presenti, Bellesini ha sottolineato che “la ricorrenza del 2 giugno costituisce momento di riflessione sul patrimonio fondante di valori, ideali ed identità sui quali la comunità nazionale, nelle sue varie articolazioni e dimensioni locali, ha costruito e consolidato la scelta repubblicana, arricchendola nel tempo con regole condivise, sentimenti solidali, slanci partecipativi, tutti volti ad affermare le basi della democrazia, della pace e della civile convivenza”.

I giovani sono stati gli altri protagonisti di questa giornata di festa; “giovani ai quali – ha ricordato Bellesini – abbiamo il dovere di dedicare tutto il nostro impegno affinché possano ispirarsi quotidianamente a quei valori e a quegli ideali sui quali si fonda la nostra Repubblica, che, nei principi sanciti dalla Costituzione, ha trovato energia, slancio e determinazione per dare un nuovo volto alla Nazione italiana, ispirandosi ad un modello di solidarietà, di giustizia e di uguaglianza che ha riscattato il nostro popolo dagli orrori della guerra e della dittatura.”

Nel corso della cerimonia, è stato consegnato ad Edoardo Sensini, studente del liceo artistico “O. Metelli” di Terni, il premio per il terzo posto ottenuto nella sezione “Opere grafiche” del Concorso “Le avanguardie artistiche del ’900: prima, durante e dopo la I Guerra Mondiale”, bandito dall’Ufficio scolastico regionale in accordo con le Prefetture di Perugia e Terni.

Ospiti in Prefettura anche gli studenti premiati a Palazzo Gazzoli, lo scorso 20 maggio, per i migliori lavori realizzati al termine del secondo anno di attività di formazione in materia di sicurezza sul lavoro, svolta nell’ambito del protocollo d’intesa per la promozione scolastica della cultura della sicurezza sul lavoro, sottoscritto nel novembre 2013 da questa Prefettura insieme a Provincia, Inail, Inps, Direzione territoriale del lavoro, Azienda USL Umbria 2 e Ufficio Scolastico Regionale. A tutti i ragazzi presenti il Prefetto ha consegnato una copia della Carta Costituzionale, maestra e custode della nostra identità nazionale.

In serata, presso il teatro Secci, ha concluso la festa il concerto della Banda Sinfonica dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giulio Briccialdi”, diretta dal maestro Fulvio Creux, con musiche di Olivieri, Sormani, Lanzi, Creux, Schembari, Manente, Carnevali e Novaro.

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