Perugia Love Film Festival dal 4 al 7 di giugno

Luca Capuano sarà la prima celebrità insignita del premio migliore attore di fiction, intitolato a Federico Centofanti

perugia love film festival
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Sono in tanti a predire il successo del Perugia Love Festival, ci credono le istituzioni e gli sponsor che hanno offerto il proprio supporto, i personaggi cinematografici e le grandi produzioni internazionali che parteciperanno, ma soprattutto i giovani di Perugia, che saranno tra i protagonisti, con le loro scuole, della conduzione e dei contenuti della rassegna. “Questa volta saranno gli studenti a mettere i voti alle grandi opere in concorso al festival” ha annunciato Daniele Corvi, ideatore e direttore artistico della kermesse cinematografica, interamente gratuita, che si terrà a Perugia,dal 4 al 7 giugno, nei maggiori edifici storici dei cinque rioni cittadini. Ieri alla conferenza stampa nell’Hotel La Rosetta, Camilla, Arianna, Caterina e Giulia, le quattro studentesse dei licei cittadini Galilei, Alessi, Mariotti e Pieralli, co-conduttrici “di un festival all’insegna delle donne” hanno letto il programma, che si aprirà alla presenza del sindaco di Perugia Andrea Romizi e dell’attuale assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco.

www.perugialovefilmfestival.com 

Alunni e professori hanno poi illustrato alla conferenza, i cortometraggi con cui parteciperanno alla sezione scuole, realizzati durante l’anno scolastico, che saranno giudicati da una giuria di personalità politiche e culturali, mentre il miglior messaggio d’amore della sezione ufficiale, sarà scelto dalla giuria di studenti dei 4 licei, presieduta da Alessio Mazzalupi del Galilei. Annalisa Satiri, che con la concessionaria Satiri Auto, ha portato la Fiat come sponsor principale, ed Eva Scoccia, della Metal Progetti, prima azienda ad aderire alla rassegna, hanno sottolineato il valore dei giovani, tanto nel festival che nelle proprie imprese, mentre Leonardo Cenci, che parteciperà come presidente della associazione Avanti Tutta Onlus, ha definito la kermesse “uno degli appuntamenti più importanti di Perugia”. La prima giornata del festival proseguirà con l’appuntamento quotidiano, curato da Michele Patucca, di proiezioni rare ed inedite, le prime su Chaplin, poi sul capoluogo umbro ed altri eroi del muto, tratte dalla sezione Stefano Rossi, perugino noto nel mondo della celluloide per la sua collezione di proiettori e filmati d’epoca.

Luca Capuano sarà la prima celebrità insignita del premio migliore attore di fiction, intitolato a Federico Centofanti, recentemente scomparso, come lo studente Federico Fagioli, a cui è sono stati dedicati il premio migliore attore, ritirato il 5 giugno da Marco Bocci, ed un evento in sua memoria al teatro Morlacchi, organizzato dai compagni, “due perdite che hanno scosso i ragazzi delle scuole perugine”. Venerdì concluderanno la serata il documentario sull’amore per l’Italia di Walt Disney ed il successivo laboratorio di fumetti sui personaggi della nota casa di produzione.  Pupi Avati,”amante del cinema, di Perugia e del suo festival cinematografico”, riceverà il Grifo d’Oro alla Carriera nella Sala dei Notari il tardo pomeriggio di sabato, dopo la proiezione del suo film “Quando arrivano le ragazze?” che inizia con le immagini di Umbria Jazz. Domenica nella Sala dei Notari dalle 17, alla proiezione di “La bella società”, farà la sua comparsa a sorpresa, uno degli attori del cast stellare, e le premiazioni finali, distribuite durante il festival tra diverse sezioni e giurie, di esperti e di studenti, per lungo e cortometraggi, concluderanno l’edizione zero del Perugia Love Film Festival. Palazzo della Penna ospiterà invece per tutta la durata del Festival, tra gli eventi collaterali, la mostra fotografica degli studenti del Galilei, i quadri a tema della pittrice Elvira Lionetti e la presentazione del libro “I primi 20 minuti” edito da Sarapar.

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Obiettivi

Il cinema rappresenta il sogno. A Perugia da molto tempo non si sogna più, ma ora c’è la volontà di guardare avanti e lasciare un segno. Il cinema, la città di Perugia l’ha sempre visto con distanza, non l’ha mai vissuto in prima persona, per quanto la bellezza della città e le strutture potrebbero permettere ciò. Corso Vannucci potrebbe diventare la via Veneto dei giorni nostri, dando la possibilità ai cittadini di vedere il grande cinema passeggiare per il corso opportunamente decorato. Ciò farebbe sì che Perugia diventi un tempio del cinema e che si riabiliti agli occhi dei media e del mondo intero. Perugia e il suo centro quindi potrebbero diventare una delle tappe del cinema italiano, che con un piccolo grande festival di qualità potrebbe aprirsi e presentarsi, mostrando di essere aperta alla cultura a 360 gradi e ritornando a essere il salotto buono di un tempo con qualcosa in più. Il Festival non sarebbe quindi solamente una rassegna cinematografica, ma una vera e proprio festa cittadina con tanto di scuola di cinema per i giovanissimi. La tematica scelta è l’amore, sia perché si vuole riportare l’immagine di Perugia a quando era considerata la capitale dell’amore, e non della droga, riprendendo gli elementi della tradizione. Si è pensato a un festival sui film d’amore, perché, dopo la chiusura di Schermi d’amore, a Verona dal 1969 al 2010, Perugia erediterebbe questa eredità vacante, dando la possibilità al capoluogo umbro di diventare l’unico palcoscenico mondiale per questo genere. Altro obiettivo è che il festival ruoti attorno ai cinque rioni per esaltare la sua bellezza e per dare spazio ad iniziative collaterali degli abitanti di questi.

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