CAMILLE CLAUDEL, UN’OPERA D’ARTE

Camille Claudel - Tutt'Art@ (1)(umbriajournal.com) CITTA’ DELLA PIEVE – “Camille Claudel” è il titolo dell’opera in prima mondiale a Città della Pieve il 31 luglio, il 1° e il 2 agosto, composta da Gianmaria Griglio, maestro concertatore e direttore d’orchestra, libretto di Eleonora Gai e Gianmaria Griglio, regia di Karen Saillant. L’opera, allestita grazie al lavoro instancabile di Karen, direttore artistico e regista della compagnia della International Opera Theater di Philadelphia, che quest’anno festeggia dieci anni di attività, verrà poi rappresentata a Pavia, per poi proseguire il tour negli Stati Uniti. Camille Claudel (1864- 1943), struggente figura di donna e di artista, è una grande scultrice francese, allieva di Auguste Rodin, che diviene il suo riferimento artistico e sentimentale. Le doti di Camille, che ha ventitré anni meno di Auguste, si espandono a tal punto da poter stare al passo con quelle del grande maestro, ma è solo a lui che arride il successo. Camille soccomberà al dolore di dover accettare che l’ammirazione e il sentimento che Auguste pure le riserva non portano alla scelta che lei spera: Auguste Rodin ha già una compagna e un figlio. Lontana da Auguste, Camille realizza sculture straordinarie, trovando piena autonomia artistica. Ma la vita di una donna scultrice non è facile e i disagi economici, insieme alla solitudine e ad una salute sempre più precaria, la conducono ad un’esistenza penosa. Arriva persino a distruggere le sue opere. Nel 1913, alla morte del padre, la madre di Camille e il fratello, il poeta, drammaturgo e diplomatico Paul Claudel, la fanno rinchiudere in manicomio. Negli istituti psichiatrici di Ville-Evrard e di Montdeverguesl, Camille Claudel trascorre gli ultimi trent’anni della sua vita, fino alla morte, il 19 ottobre 1943. A questa donna, forte e indifesa nella sua straordinaria sensibilità, è dedicata l’opera di Karen Saillant.

Martedì 30 proiezione del film con Isabelle Adjani e Gerard Depardieu
Martedì 30 luglio alle ore 21.00, nella Sala del Convivio, piano nobile di Palazzo della Corgna, il Circolo Arci di Città della Pieve organizza la proiezione del film francese “Camille Claudel”, del regista Bruno Nuytten, con Isabelle Adjiani nel ruolo di Camille e Gerard Depardieu nel ruolo di Auguste Rodin. Il film è tratto dal saggio Camille Claudel. Frammenti di un destino d’artista di Reine-Marie Paris. Un’occasione in più per conoscere la vita della scultrice, attraverso la narrazione cinematografica premiata nel 1989 con l’Orso d’argento per la migliore attrice a Isabelle Adjani, nel 1898 con il Premio César come miglio film, migliore attrice, migliore fotografia, migliore scenografia, migliori costumi, con le nomination: nel 1990 al Golden Globe come miglior film straniero e al Premio Oscar come migliore attrice e come miglior film straniero.

Grazie a Karen, a Città della Pieve decine di giovani artisti
L’impegno appassionato di Karen Saillant, soprano lei stessa, si esprime nella dedizione alla ricerca di un incontro tra l’opera lirica e il pubblico di oggi, sia attraverso le figure universali dei classici, sia attraverso personaggi e temi nuovi. Dal 2003, anno di fondazione della International Opera Theater, Karen ha coinvolto decine di artisti di diverse nazionalità e culture, allestendo a Città della Pieve, sul palco dell’Avvaloranti, l’interpretazione di figure come Romeo e Giulietta, Otello, Jago. La scorsa estate, con Buffalo Soldier, la regista e drammaturga americana ha confermato la collaborazione con il compositore perugino Carlo Pedini, autore della musica su libretto della stessa Saillant, basato sulla storia della 92ma divisione Buffalo, la prima divisione afro-americana a combattere per gli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale a fianco dei partigiani impegnati nella liberazione d’Italia.

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