Apertura ufficiale del Perugia Love Film Festival

PERUGIA – H.11.30 Hotel La Rosetta-Conferenza stampa per l’apertura ufficiale del Perugia Love Film Festival, alla presenza del sindaco di Perugia Andrea Romizi e delle massime autorità istituzionali. Segue brunch offerto agli ospiti ed ai giornalisti presenti. H.14.30-15.30 Sala Binni, Biblioteca Augusta- Sezione Stefano Rossi: Rarità su Chaplin Due cortometraggi da 20 minuti ciascuno di Charlie Chaplin del 1915, uno sulle disavventure di un macchinista, l’altro sulla Donna. Due rarità prese dalla collezione del perugino Stefano Rossi e presentate dal regista-cantante Michele Patucca. Stefano Rossi, è un perugino doc, nato e cresciuto nel Rione di Porta S.Angelo, con la passione per il cinema nata fin da bambino nella cabina di proiezione dell’oratorio salesiano di corso Garibaldi.  Negli anni Cinquanta ha iniziato una collezione di proiettori e filmati d’epoca, raccogliendo gli scarti, come i cinegiornali od i documentari, delle pellicole che dalle case di produzione romane, portava nei cinema di Perugia. Cineoperatore esperto di meccanica ed elettronica, ex dipendente della Nestlè, dagli anni Novanta ha arricchito con materiale restaurato in Super 8 e 16mm, una collezione che lo ha reso famoso nel mondo della celluloide.

H.16-17Aula Magna, Liceo Classico Mariotti- Premio Federico Centofanti  “Migliore Attore Fiction Centofanti” assegnato a Luca Capuano, protagonista di “Le tre rose di Eva”

Federico Centofanti è stato un autore e sceneggiatore televisivo, laureato al Dams di Bologna con 110 e lode, molto attivo in Mediaset, collaboratore di cattedra di Storia del Cinema presso l’Università per Stranieri di Perugia. Luca Capuano debutta giovanissimo come modello pubblicitario nel mondo dello spettacolo, dove in poco tempo fa il suo esordio d’attore prima in teatro, poi sul piccolo e grande schermo. Fra i suoi lavori teatrali, ci sono nel 2001 “Fateci un applauso” di Fioretta Mari e “Miseria e nobiltà” diretto da Carlo Giuffrè. Al cinema si affaccia nel 2004 con “ L’amore è eterno finché dura” di Carlo Verdone. La notorietà esplode in televisione, dal 2008, con la soap opera di Canale 5 “CentoVetrine”, poi con “ Le tre rose di Eva”, impersonando il crudele Edoardo Monforte da ormai tre stagioni.

H.18 Caffè Loft, via dei Priori-Apericena di inaugurazione con l’associazione Onlus Avanti Tutta di Perugia, fondata da Leonardo Cenci

  1. 21-23 Sala dei Notari- Sezione Ufficiale: Grifo d’oro per il miglior cortometraggio, dedicato a Sergio Piazzoli- FINALISTI CORTOMETRAGGI PREMIO PIAZZOLI

1- I SuperAbili

Il cortometraggio è il prodotto finale del laboratorio audiovisivo “CIAK SI GIRA”, promosso dalla cooperativa sociale Per.L.A., impegnata da anni in percorsi educativi destinati alle persone autistiche. Il corto parla di Due fratelli malvagi, i fratelli Tentacolo, infestano di virus i computer della città di Bari. Il dottor giusto, per risolvere il grande problema, assolda quattro supereroi speciali.

Vincenzo Ardito, nato a Bari nel 1986, si diploma presso l’Accademia del Cinema di Enziteto nel 2010. Vincitore con il corto A29 del Premio Antonio Montinaro per la Legalità. Ha collaborato alla regia delle fiction Rai “Una musica silenziosa” e “Chi se ne frega della Musica”, in onda su Deejay Tv, nella quale recita anche come co-protagonista insieme a Caparezza. Nel 2014 ha diretto il suo primo film “Quello che conta”.

2- Il proustiano di Osasco

Necesio Pereira vive nella periferie di San Paolo e ogni giorno impiega 4-5 ore per andare al lavoro. Nel tragitto legge sempre “Alla ricerca del mondo perduto” di Marcel Proust. L’opera è un affresco della periferia brasiliana.

Marcos Fabio Katudujian: brasiliano, di origine armena e italiana, è veterinario, ma anche un noto conduttore e autore televisivo di San Paolo.

3- La prova

Marco, un ventenne tifososissimo della nazionale Italiana di calcio, viene messo alla prova dalla sua ragazza, Sara, che gli propone di fare sesso per la prima volta la sera della finale dei mondiali di calcio. Marco dovrà scegliere tra le due cose che ama di più nella vita: la sua ragazza o il calcio.

Andrea Nicolò Gentile (soggetto e sceneggiatura) nasce a Roma il 21 Agosto 1990, laureato in Giornalismo e Cinematografia alla Carleton University di Ottawa. Nel Maggio 2014 è assistente alla regia della web-series “Under the Series”. Firma la regia della sua opera prima “Le Voci del Lago”. Frequenta attualmente la Luiss writing school.

Michele Giamundo (regia)

Michele Giamundo nasce ad Avellino il 25 luglio del 1987. Laureato in Scienze Politiche alla Luiss. Ha frequentato la Romeur Accademy of Rome dove si diploma nel 2014. Durante gli studi di regia gira il suo corto di diploma, “La prova”, con Jose Dammert e Andrea de Rosa, firmando la regia insieme al suo amico e collega Massimo Trognoni. Collabora più volte con un suo docente, il regista Ivan Silvestrini, prima in una web series prodotta da Rizzoli, Under, nel maggio 2014, e poi sempre con Silvestrini è assistente alla regia dello spin-off della fiction Rai “Una grande Famiglia” nel gennaio 2015. Nel dicembre del 2014, termina le riprese del suo primo vero grande progetto, “Modalità arbitraria”, firmando la regia di nuovo con Trognoni. Nel mese di marzo 2015 è assistente alla regia del regista spagnolo Alberto Sciamma per il film horror in lingua inglese “Bite” prodotto dalla Explorer Entertaiment con Costas Mandylor, Vinnie Jones, Gianni Capaldi, Drew Kenney, Elena Mirela, Danny Mendez e Grazia Leone

Massimo Trognoni (regia)

Massimo Trognoni nasce a Roma il 7 Luglio 1989. Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, si iscrive a Scienze della comunicazione presso Roma3 per poi decidere di dedicarsi alla regia frequentando  l’accademia di formazione artistica Romeur Academy. Durante gli studi gira il suo corto di diploma (“La prova” con Andrea De Rosa e Josè Dammert) insieme a Michele Giamundo.  Nel Maggio 2014 è assistente alla regia sul set di “Under the Series”, webseries  prodotta da Rizzoli e diretta da Ivan Silvestrini con il quale continua a collaborare come assistente nello spin-off della fiction Rai “Una grande Famiglia” nel gennaio 2015. Negli ultimi mesi dell’anno, dopo aver conseguito il diploma firma la regia della sua opera prima  “Modalità arbitraria” rinsaldando il sodalizio artistico con Michele Giamundo.

My self

Un video sperimentale che  parla del fatto che lì, ove è presente la parola “Amore”, chiunque voi amiate, sempre tutto si sviluppa secondo uno stesso scenario- l’incontro, una simpatia, l’affetto, il romanticismo, la gelosia e le rappacificazioni. Non importa verso chi- il marito, l’amico, il parente o persino se stesso. Amore è un sentimento che unisce tutti e che mostra che tutte le persone sono in fondo le stesse. La differenza sta solo in questo: basta alle stesse il coraggio di perdonare anche quanto il solo a sostenerli nelle difficoltà, ad esempio un palloncino, scoppia.

Marina Moretti (Voronova)

32 anni, nasce a San Pietroburgo, Russia. Ha terminato l’Università Statale di San Pietroburgo alla facoltà di cultura ed arte, come regista di feste ed eventi.  Lavora come regista, organizzatrice di eventi, feste in costume e fste per bambini.

5- Quant’è piccolo il mondo

Emilia, nel tardo pomeriggio d’un giorno qualunque, scopre che le persone a lei più vicine nascondono segreti che, per una serie di coincidenze, si svelano in uno stesso momento. Un Cluedo amoroso, in cui tutti sono colpevoli e nessuno ne esce indenne.

Giulia Fiume: nata a Catania il 22 maggio 1988, laureata in Scienza della comunicazione presso l’università La Sapienza, ha recitato in numerosi spettacoli teatrali al fianco di Pippo Franco, Corrado Tedeschi, Giorgio Pasotti e in diverse fiction e film.

Di seguito-CORTI-Sezione Perugia

1- Miniamore

Un amore adolescenziale che nasce nel minimetro attraverso un libro

Gabriele Anastasio: regista da molti anni a Perugia, dirige diversi laboratori cinematografici

2- Rho

Dalla copertina allo schermo, le mani. I Colori, nei lavori di una pittrice in erba trovano forza e brillantezza grazie ad una nuovo incontro. Le loro mani, incorniciano la spontanea e naturale forza del loro cromatico e profondo legame, una particolare forma d’amore, l’amicizia, un’ amicizia che cambierà, totalmente la loro vita.

Costanza Ambrosi: studentessa di lettere, ha scritto nel 2015 il suo primo romanzo Rho, a cui si ispira il corto

3- 2000K

In una società in cui l’abbondanza di luce ed energia ci fa vivere continuamente sovraesposti, il rischio è dimenticare i valori originari della nostra vita. Quelle emozioni e quelle piccole ma preziose intimità quotidiane che sono la nostra vera energia primordiale. La luce vera della nostra umanità pura e semplice, come la luce di una candela. Si riaccende, così, tutto ciò che si da per scontato, come il sorriso della propria famiglia.’

Realizzato dagli studenti del docente Mirco Loche dell’Istituto italiano di design di Perugia

4- Mira videre potes

Perugia a volo d’angelo, tetti e monumenti sfiorati da un punto di vista impensabile fino a un paio di anni fa. Lo spot ideale per raccontare al mondo l’armonia del centro storico, la ragnatela di vicoli e piazze che incuriosisce il turista e interroga il Perugino di sette generazioni che conclude puntualmente “la città, da lassù sembra tutta più bella!!” Il video è frutto di un progetto social: 70 concittadini lo hanno prodotto e donato al Comune e alla città.

Giampaolo Pauselli

50enne Eugubino e ceraiolo DOC, appassionato di ogni forma d’espressione che passa attraverso un obiettivo, si è fatto conoscere al grande pubblico grazie alle sue riprese aeree della corsa dei ceri degne di Gerardo Dottori.

Francesco Bastianelli

50enne Perugino di rientro, fa foto da 36 anni. Appassionato di ogni segno del progresso, ha scoperto il nuovo punto di vista e le tecnologie dei droni. Fotografa montagna e natura.

5- Perugia anni ‘30

Il video ripropone il viaggio di una famiglia americana ospite di perugini negli anni ’30.

Letizia Dottorini: nata a Perugia nel 1990, laureata in Storia all’Università di Bologna

6- Perugia in movimento: frammenti di pellicole inedite degli anni ‘50

ll filmato presenta una selezione di immagini amatoriali girate a Perugia nel periodo degli anni Cinquanta e ricompone alcuni frammenti di pellicole, mai viste sino ad oggi, consentendo così allo spettatore di tornare indietro negli anni e ripercorrere una Perugia d’altri tempi.

Scorci e orizzonti si alternano a scene di vita quotidiana,attraverso una ricca sequenza di immagini in movimento, che testimoniano le trasformazioni della città mettendo in luce usi e consuetudini con particolare riferimento alle attività e ai mestieri di una volta.

I materiali, reperiti attraverso un’approfondita ricerca in archivi e collezioni private ed in particolare presso il Fondo Stefano Rossi, sono stati selezionati e poi assemblati in una delicata rivisitazione della città negli anni Cinquanta.

Le pellicole, girate dai cineamatori del tempo, verranno in parte presentate in questa occasione raccolte in una breve antologia sulla Perugia di ieri.

Il filmato rappresenta un piccolo ma significativo omaggio alla città e al tempo stesso un’importante operazione di recupero dei materiali della memoria, altrimenti destinati ad un rapido deterioramento.

Le pellicole sono state infatti scrupolosamente digitalizzate in alta definizione per consentire di apprezzare la qualità originale delle immagini.

Michele Patucca

è nato nel 1991 a Perugia dove vive e lavora presso l’emittente televisiva Retesole. Ha frequentato il corso “Tecnico di Ripresa e Montaggio Video” presso il Centro di Formazione  Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia. Si interessa di recupero e restauro di materiale video d’archivio. Da alcuni anni collabora Con l’azienda Promovideo. Ha preso parte a numerosi progetti video fra i quali la realizzazione di DVD musicali per Laura Pausini e Zucchero Fornaciari (www.michelepatucca.com)

Maria Luisa Martella.

Storica dell’arte, è impegnata da sempre nel campo dei Beni Culturali, occupandosi tra l’altro di numerose mostre ed eventi sulla valorizzazione del patrimonio storico artistico del territorio.

Ha pubblicato diversi saggi relativi alla storia di Perugia, con particolare riferimento alle trasformazioni della città tra Ottocento e Novecento.

 

 

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