Amarcord e assaggi d’innovazione, il mix vincente della 50° edizione del Corciano Festival

Si è conclusa domenica 17 agosto la 50° edizione del Corciano Festival con il tradizionale Concerto di chiusura in Piazza Coragino. La Corciano Festival Orchestra, diretta da Andrea Franceschelli e da Alessandro Celardi, ha realizzato, tra gli altri brani, in prima esecuzione assoluta, la composizione “Sequences for Band” dello spagnolo Carlos Pellicer Andres, 1° classificato alla 29° edizione del Concorso Internazionale di Composizione Originale per Banda, 2013.

Due settimane interamente dedicate alla cultura, tra spettacoli teatrali e musicali, arti visive, divertenti serate enogastronomiche, di folclore e suggestive rievocazioni storiche in costume.

Una 50° edizione all’insegna della partecipazione e dell’innovazione, con un’attenzione particolare sia alle tradizioni, nel costante ricordo di chi ha contribuito anno dopo anno alla costruzione del festival, sia alla contemporaneità, dando valore e spazio all’arte giovane e rivoluzionaria.

Promosso e organizzato dall’Amministrazione Comunale, dall’Associazione Turistica Pro Loco Corciano e sostenuto, fin dagli esordi, dal Credito Cooperativo Umbro, il Festival ha registrato una vasta partecipazione di pubblico d’ogni età, che ha premiato l’impegno e la passione dell’intera comunità corcianese.

La parola agli organizzatori
“Un’edizione straordinaria che ha soddisfatto pienamente le aspettative, sia dell’organizzazione che del pubblico” – Le parole del Sindaco Cristian Betti – “Tutta la comunità ha collaborato senza sosta alla realizzazione dell’evento, che si è dimostrato certamente all’altezza del suo importante anniversario.

Non solo alta qualità degli spettacoli ma anche valorizzazione del territorio. Infatti, anche attraverso l’utilizzo di spazi magnifici, quali il Bosco di Palazzo Grande e il Castello di Pieve del Vescovo, abbiamo rafforzato la consapevolezza di quanto sia importante puntare e investire sulla cultura. La sfida che dobbiamo continuare a vincere è quella di portare avanti l’opera costruita in questi 50 anni, anno dopo anno, rinnovandoci”.
D’accordo Maria Rita Battistacci, Presidente della Pro Loco, che aggiunge: “Con grande emozione dobbiamo ringraziare tutti i corcianesi che, con spirito di sacrificio e senso del dovere, hanno contribuito a mantenere alta la qualità del Festival.” Il coordinatore Antonio Pagana: “Abbiamo deciso quest’anno di dare più spazio ai giovani che hanno voluto partecipare e contribuire alla costruzione del futuro della manifestazione. Il Festival non è solo un contenitore di cultura, ma è in grado di produrre cultura, e noi abbiamo il dovere di far sì che questo percorso continui, attraverso nuove proposte”.

Arti Visive, Musica, Teatro e Revocazioni storiche sono state le quattro aree artistiche sviluppate maggiormente quest’anno.
Vasta l’affluenza per la mostra “Peruginesca”, la personale inedita del grande ospite di quest’edizione, Omar Galliani, tra i maggiori artisti figurativi italiani a livello internazionale.

La mostra, un omaggio alla pala dell’Assunta di Pietro Vannucci, sarà in esposizione alla Chiesa-Museo di San Francesco fino al 7 settembre.
Interesse e curiosità, inoltre, hanno suscitato anche le altre mostre in programma: da “Diari di sogni perenni”, allestita per le vie del borgo e frutto di 11 giovani artisti, a “Obiettivo un luminoso passato” la mostra fotografica che ha ripercorso tutta la storia dell’Agosto Corcianese, fino a “L’arte del porre e del levare”.

“Sogno di una notte di mezza estate” con la regia Maurizio Schimdt, ha registrato il tutto esaurito ad ogni replica. Lo splendido spettacolo itinerante ha incantato il pubblico, accompagnandolo in una dimensione onirica e nei luoghi più suggestivi di Corciano.
Grande successo per i concerti del Festival che hanno saputo accontentare ogni tipo di pubblico, passando dalla musica jazz alla classica, da quella antica a quella contemporanea, senza tralasciare il genere pop.

Tra gli artisti d’eccezione che si sono susseguiti nei 16 giorni, con clamoroso successo: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, voce e contrabbasso del duo MUSICA NUDA, la popolare interprete Malika Ayane in concerto sul favoloso sfondo del Castello di Pieve del Vescovo, e Cristiano Arcelli, il sassofonista d’origine corcianese che ha emozionato il pubblico interpretando, in prima assoluta, un suo brano composto per omaggiare il 50° anniversario del Corciano Festival. Da non dimenticare la partecipazione di Dj Ralf, protagonista di un’interessante intervista in cui è emersa la sua voglia di collaborare con l’edizione 2015 del festival.

In crescendo il successo per le Rievocazioni storiche in costume del ‘400, vero cuore pulsante della manifestazione. Dal 13 al 17 agosto l’antico borgo ha fatto rivivere i tantissimi visitatori indietro nel tempo.

 

 

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