All’Officina le opere pittoriche di Cristina Sensi

sensi officinaAl ristorante culturale l’Officina di Perugia, giovedì 16 aprile, verrà inaugurata la mostra personale “Il mio occhio è più colmo del mio vaso” di Cristina Sensi, esordiente artista perugina, che metterà in esposizione venti opere realizzate tra il 2014 e il 2015. Cristina usa la pittura come rifugio, ma anche come punto di conquista della realtà. Arte come opera della vita, dove dare alla propria pittura tutta la forza morale, la finalità, l’equilibrio intellettuale e l’autenticità con cui si dovrebbe giustificare una presenza umana nel mondo e nella società. Il suo è un polimaterismo astratto che ha però un concreto rapporto con la realtà, dove la tavolozza viene riempita da elementi extrapittorici, una materia applicata, quindi, e sovrapposta alla pittura, secondo quel radicale concetto del sostituire, totalmente e integralmente, la realtà dipinta con la realtà della materia. Il colore per lei è sempre un concreto punto di riferimento della struttura segnica, non è mai pieno, denso, debordante, ma solo una nota che richiama l’aggregazione dell’insieme. Il colore che si offre agli occhi e alla mente della sua umanità, capace di accendere i limiti della conoscenza visiva e della sensibilità. L’uso costante di mezzi poveri per dilatare l’immagine, per costruire la struttura di una nuova e più semplice possibilità di immaginare attraverso il campo percettivo, è senza dubbio un aspetto non ultimo del suo modo di fare arte. In esposizione una ventina di opere, dove si nota un tipo di pittura orizzontale in cui la superficie da spazio ad un’imprevedibile insolita sistemazione visiva di segni. Da sempre legata alla pittura che ha lasciato e ripreso nel corso del tempo, da circa dieci anni dipinge costantemente, ma lasciando questa pratica come fatto privato, intimo. Espone per la prima volta una personale sentendo finalmente maturo il confronto con il pubblico.

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