A Perugia la cerimonia del 69esimo anniversario della Repubblica

Si sono svolte oggi, martedì 2 giugno, in occasione della ricorrenza del 69° Anniversario della Fondazione della Repubblica, organizzate dalla Prefettura in stretto raccordo con la Provincia di Perugia, con il Comune capoluogo e con il Comando Militare Esercito Umbria, le tradizionali iniziative a carattere celebrativo, cui sono state invitate le massime rappresentanze istituzionali.

La cerimonia, che si è tenuta presso i Giardini Carducci di Piazza Italia, con lo schieramento di un Picchetto interforze, è iniziata alle 10.30 con gli onori ai Gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia e della Città di Perugia sono stati resi gli onori al Sottosegretario all’interno On. Giampiero Bocci. Successivamente ha avuto luogo l’Alzabandiera, accompagnata dall’esecuzione dell’anno di Mameli da parte della Banda “Città di Umbertide”.

Al termine, il Prefetto Antonella De Miro, ha dato lettura del messaggio con il quale il Capo dello Stato rivolgendosi ai Prefetti, ne ha sottolineato il “peculiare ruolo istituzionale quale punto di equilibrio tra istanze ed interessi diversi con un ‘assidua azione di raccordo e di mediazioni tra istituzioni e forze sociali, ancor, più essenziali in situazioni di particolare complessità” – dichiarando altresì – che “tenace ed inflessibile deve essere l’azione contro i comportamenti illeciti e le infiltrazioni delinquenziali nella sfera pubblica. Dopo l’Ammainabandiera, come negli anni precedenti, la banda musicale della “Città di Umbertide” ha intrattenuto il folto pubblico presente con un variegato repertorio.

La cerimonia ha avuto seguito alle 11,30 presso la sala Bruschi della prefettura. Il Prefetto nel suo intervento ha sottolineato che “ la festa della Repubblica non è un passaggio burocratico né un rituale, la festa è un patrimonio ineludibile delle nostre coscienze, serve ad esprimere attraverso segni concreti di partecipazione collettiva la nostra convinta adesione ai valori fondanti della Repubblica e della nostra carta costituzionale, ai valori cioè di libertà, democrazia, solidarietà.” Rivolgendosi ai giovani studenti il Prefetto ha ricordato le parole di un importante padre costituente, Piero Calamandrei, nel suo memorabile discorso sulla Costituzione agli studenti milanesi nel 55: “La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé.

La costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. La storia della Repubblica trae linfa vitale nel passato dal sangue versato per l’unità dell’Italia e la libertà e nel presente dall’impegno individuale e dalla laboriosità dei suoi cittadini, di ciascuno di noi, che nell’ambito delle rispettive competenze e attività, nei campi più vari dalla pubblica amministrazione alla società civile, opera per il progresso e la fortuna del Paese, per la sua sicurezza e la difesa dei diritti.

Quindi studenti delle classi terza A, B e D dell’istituto Comprensivo Perugia 2 (Foscolo – Ciabatti -Sant’Erminio), Sveva Todini, Marina Ninotta, Clotilde Caforio e Matteo Tomaselli, hanno letto alcune loro riflessioni scritte sul tema della Costituzione italiana. Si è poi proceduto alla consegna di 3 medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 43, e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, nonché alla consegna dei Diplomi delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a 17 insigniti nel dicembre 2014.

Infine sono stati premiati i giovani studenti degli istituti “Pontano – Sansi – Leonardi” di Spoleto e “Mazzatinti” di Gubbio, vincitori del concorso artistico “La prima Guerra e le avanguardie artistiche del novecento”, promosso dalla Direzione Scolastica Regionale, in collaborazione con il Lions Club Deruta e che rientra tra le iniziative previste per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra coordinate dalla Prefettura. I lavori prescelti da un’apposita conmmissione sono stati esposti in una sala della Prefettura. Sono stati premiati, per la Sezione pittorica: Tania Baldassarri, Michela Berta e Anna Albero; per la sezione grafica: Erika Sisti, Giovanni Balcani e Stefano Simoncelli. Hanno ricevuto la menzione: Anna Elena Sigismondi ed Iris Casagrande e Alessia Pompei.

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