A Mugnano dieci giorni all’insegna della cultura

Il piccolo paese di Mugnano, come ormai da tradizione, in occasione della kermesse “In..Contriamoci a Mugnano (26/6-5/7), tra la fine di giugno e i primi di luglio si riempirà di tele, pennelli, piccole sculture e intagli. Molti artisti del territorio occuperanno gli spazi del borgo, messi loro a disposizione dalla Pro Loco e da tanti paesani per mostrare i loro lavori, facendo da splendida cornice a quello che ogni anno è l’ospite più atteso, il nuovo muro dipinto.  In questi giorni che precedono la festa a Mugnano si respira un’aria piena di fervore. C’è chi passa per la Piazza del Castello con il naso all’insù, con la speranza di riuscire a sbirciare cosa le due studentesse Myriam Gala e Domenica Marchese dell’Accademia delle Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia stanno dipingendo sul “Palazzo di San Martino”, impazienti di aspettare il prossimo venerdì sera per l’inaugurazione e chi, invece, scruta con sospetto i vicoli del borgo, immaginando dove si concentreranno i passanti durante le sere della festa. Alcuni artisti di fuori Mugnano si guardano attorno e danno indicazioni agli organizzatori su come dovranno essere sistemati i loro dipinti. Dei passanti si fermano, incuriositi da un signore che sistema i “giochi di una volta” e decidono che porteranno i nipotini alla mostra di Biscarini, che ha raccolto i passatempi di qualche anno fa; ricordano poi che durante la festa si aprono le porte dell’associazione dei ferromodellisti: passeranno anche a vedere i modellini realizzati. Dalle case qualche sguardo segue le operazioni, incuriosito da personaggi distinti, “quelli dell’università” che propongono la mostra “Consulto su Mugnano: progettare il passato/conoscere il futuro”, responsabile prof. Belardi (ABABPG-UNIPG) e coordinata dai prof. Dragoni (ABAPG) e Menchetelli (UNIPG). I ragazzini, invece, si fermano davanti alle locandine di “Mugnano Comics”: per la seconda edizione dell’evento si prevedono la mostra-mercato, il workshop, possibilità di incontrare gli artisti e la presentazione di una nuova graphic novel.. e quest’anno l’eroe nelle tavole di Sudario Brando e Claudio Ferracci esposte nella mostra per tutto il periodo della festa è Fabrizio Ravanelli, che sarà presente il 27 per la presentazione assoluta del fumetto a lui dedicato.

DIECI GIORNI A RITMO DI MUSICA – Mugnano è un punto di incontro tra generi, generazioni e culture. La festa paesana è il frutto della commistione tra le diverse energie che animano il paese. Sarà per questo che, anche quest’anno, il programma della kermesse oltre a cibo, folklore e arte, proporrà una buona scelta musicale. Non mancherà il tradizionale intrattenimento da sagra, “il liscio”, ma ci saranno anche serate più particolari che prevedono invitanti alternative. Si spazia dal folklore dei balli della tradizione contadina umbra a cura dell’associazione culturale “Agilla e Trasimeno”, alle atmosfere del Sudamerica in una serata in cui un trio di chitarra, fisarmonica, voce e basso sapranno ricreare i ritmi di Tango e Choru. I più attenti potranno apprezzare il concerto della Filarmonica di Mugnano, mentre una delle sue formazioni minori e più innovative, la “Muschool Band”, allieterà le vie del paese proponendo ritmi funk e rag. Non mancheranno serate che permetteranno di apprezzare il cantautorato italiano ed il pop-rock internazionale, cover band di Green-Day, Vasco Rossi e Negrita ed altre formazioni di successo nel panorama perugino accompagneranno le serate mugnanesi.

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