A Magione un percorso estivo dedicato all’artista futurista Gerardo Dottori

dottori(umbriajournal.com) MAGIONE – C’è un rapporto molto stretto tra il territorio del lago Trasimeno, ed in particolare di Magione, e l’opera di Gerardo Dottori, tra i più influenti pittori del futurismo italiano. Sono diversi i luoghi religiosi ed istituzionali in cui l’artista operò negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Quest’estate chiese e sale pubbliche, in genere chiuse al pubblico, potranno essere liberamente visitate, anche attraverso alcune linee di trasporto pubblico locale gratuito specificatamente pensate per i turisti. Una proposta culturale e turistica resa possibile grazie ad un’inedita collaborazione tra associazioni locali, parrocchie ed amministrazione comunale di Magione che riguarderà il capoluogo e i borghi di Montecolognola e Monte Sperello.

«Si tratta – spiega Giacomo Chiodini, assessore alla cultura e al turismo di Magione – di un percorso unico ed affascinante attraverso la contemporaneità dell’opera del pittore e il fascino antico dei nostri borghi. La presenza attorno al lago di Gerardo Dottori è da sempre motivo di attenzione turistica, ma è sempre stato difficile garantire la visita di un così ampio numero di edifici dislocati peraltro in luoghi distanti tra loro. La disponibilità delle associazioni locali e delle parrocchie – prosegue Chiodini – assieme all’attenta riarticolazione in chiave turistica del trasporto pubblico locale portata avanti dall’amministrazione di Magione, grazie anche all’impegno del vicesindaco Luciano Taborchi, ha reso possibile questa nuova opportunità culturale. Sono certo – conclude – che sia i residenti che i turisti sapranno approfittare di questa possibilità».

Per tutto il periodo estivo, nei giorni di giovedì e sabato dalle 9.30 alle 12 saranno aperti i seguenti spazi contenenti opere di Gerardo Dottori: sala del consiglio nel palazzo comunale di Magione, con il ciclo di affreschi dedicati al territorio e la famosa tavola raffigurante l’incontro tra Fra’ Giovanni da Pian di Carpine e il Gran Khan dei Mongoli; la chiesa di San Cristoforo a Monte Sperello, con il dipinto dedicato al santo; la chiesa di Santa Maria Annunziata a Montecolognola, con al suo interno la cappella di Santa Lucia interamente affrescata dal maestro futurista; la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Magione, con diverse opere realizzate nel biennio 1948/49 tra cui l’annunciazione dell’angelo alla Madonna, il battesimo di Gesù nel fiume Giordano e l’apparizione di Gesù a santa Margherita Maria Alacoque.
L’assessorato alla cultura ha predisposto una brochure cartacea dedicata al percorso che nei prossimi giorni sarà a disposizione negli sportelli turistici e nei luoghi di visita. Tra le associazioni coinvolte figurano le proloco di Monte Sperello e Montecolognola. Nei giorni di apertura sarà disponibile gratuitamente la linea sperimentale di trasporto pubblico (partenza da Magione alle 9,30 con itinerario verso Montecolognola bassa, Torricella, Monte del Lago, San Feliciano, Magione; ritorno con percorso invertito alle 12,30). Le fermate di Montesperello e Montecolognola alta, previste per il percorso culturale Gerardo Dottori, sono solo su richiesta telefonando al numero verde 80099661 oppure segnalandolo all’autista.

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