A Frigolandia torna la “Festa della rivoluzione”

Frigolandia_festa_rivoluzione_11_luglioUna giornata di festa per celebrare la Presa della Bastiglia e la nascita dei Diritti dell’Uomo. Torna sabato 11 luglio, come ormai da tradizione, la “Festa della Rivoluzione” a Frigolandia, Repubblica “della creatività” nata a Giano dell’Umbria su impulso di Vincenzo Sparagna, fondatore e direttore di alcune tra le più importanti riviste italiane degli ultimi 35 anni, come Il Nuovo Male e Frigidaire (ancora in edicola con due nuove uscite, rispettivamente la numero 24 e la 253, entrambe coordinate e impaginate da Maila Navarra). “Il 14 luglio del 1789 – spiegano da Frigolandia – il popolo di Parigi attaccò e distrusse la Bastiglia, il carcere politico del vecchio regime monarchico, un antico e cupo castello nel cuore della città. Fu l’inizio della più grande rivoluzione moderna. Nel fuoco dell’entusiasmo e tra mille dolori nacque allora la consapevolezza che gli esseri umani hanno uguali diritti. Anche la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo adottata dalle Nazioni Unite ha origine in quel gesto di ribellione. Ma il cammino verso la piena applicazione di quei principi è ancora lungo”. Con questo spirito di fratellanza e condivisione, la Repubblica di Frigolandia e il suo Museo dell’Arte Maivista – che accoglie opere di Andrea Pazienza, Stefano Tamburini, Filippo Scòzzari e tanti altri nomi fondamentali dell’arte contemporanea italiana – ospiteranno così sabato 11 luglio una giornata di parole, musica e convivialità ad ingresso libero (solo chi vuole fermarsi per la notte dovrà sottoscrivere il Passaporto di Frigolandia 2015, che, come ogni anno, costa 100 euro e dà diritto a sette giorni, anche non consecutivi, di soggiorno).

Prosegue, intanto, la speciale offerta di regali per chi si abbona alle riviste (altre informazioni sul sito www.frigolandia.eu).

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